(TEMPOITALIA.IT) In queste ultime il meteo ha finalmente indossato i panni invernali. Precipitazioni nevose sono in corso dall’Algeria sino ai Balcani, con la dama bianca che è scesa sino a quote di bassa collina sull’Appennino centro-meridionale.
Il polo attrattore di questa aria fredda continentale alle nostre latitudini è un vortice ciclonico, un nucleo freddo di bassa pressione posizionato tra la Sicilia e il nord Africa, che come già anticipato, sta determinando condizioni di tempo invernale dall’Algeria all’Italia meridionale, passando per la Grecia e comparto balcanico. Notevole, anche se non inusuale, la quantità di neve caduta a Sètif, una città algerina situata a circa 1100 metri sul livello del mare.
La circolazione atmosferica nei prossimi giorni evolverà in una situazione di blocco e come tale richiederà parecchio tempo per riassorbirsi. Infatti andremo incontro ad una situazione chiamata Rex Block, un modello di blocco atmosferico in cui un area di alta pressione si trova direttamente a nord di una circolazione depressionaria chiusa. Nella seconda metà di settimana i massimi di pressione continueranno a stazionare tra l’Europa centrale e il Mare del Nord, mentre la goccia fredda sul basso Mediterraneo continuerà a rimanere bloccata.
Tra le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 gennaio, questa goccia fredda (o Dana come da acronimo spagnolo) si intensificherà nuovamente ma questa volta più a ovest. Infatti, la discesa dal comparto baltico di un impulso freddo, darà un contributo fondamentale allo sviluppo e all’approfondimento di una nuova circolazione depressionaria in risalita dall’entroterra algerino-tunisino, che metterà a stretto contatto masse d’aria diametralmente opposte: da una parte fredde di origine artico-matittima, dall’altra calde sub tropicali continentali.
Da scenari invernali a rischio di severo maltempo per piogge ingenti
Questo vortice ciclonico autonomo tenderà a risalire verso nord posizionandosi sul Canale di Sardegna per più giorni. Forte maltempo interesserà le nostre due Isole Maggiori, Sicilia e Sardegna, con elevato rischio di allagamenti.
La posizione del minimo depressionario tra nord Africa e Canale di Sardegna tra la sera di giovedì 16 e la giornata di lunedì 20, risulterà davvero insidiosa per le nostre due Isole, che verranno a trovarsi nel canale di risalita di umide e instabili correnti di scirocco.
Nonostante il meteo sia invernale, si potranno creare le condizioni per temporali auto rigeneranti e rovesci persistenti di forte intensità, con accumuli consistenti nell’arco di poche ore. I settori più a rischio saranno la Sardegna orientale e la Sicilia meridionale e orientale, dove in tre giorni potranno cadere fino a 250-300 mm.
Ci ritorneremo.






