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Home A La notizia del Giorno

Meteo fine Febbraio: non c’è più l’inverno di un tempo, scopriamo cosa capiterà

Paolo Pierobon di Paolo Pierobon
16 Feb 2025 - 17:06
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Il meteo della parte finale di Febbraio potrebbe essere diverso da quello che qualsiasi persona si aspetterebbe sul finire della stagione invernale. Sarà proprio così: ci sarà un meteo tutt’altro che tipico di fine inverno, ma avrà connotati decisamente più miti e primaverili.

 

Che evoluzione si ipotizza?

Come abbiamo anticipato in altri articoli, ciò che si ipotizza entro la fine della prossima settimana è l’instaurarsi di un campo di alta pressione decisamente forte e saldo su gran parte dell’Europa. Il suo arrivo sarà determinato dall’affondo di una saccatura in pieno Oceano Atlantico che porterà a vivere in gran parte d’Europa una primavera anticipata.

L’anticiclone metterà probabilmente radici ben salde come spesso capita in queste situazioni poiché non riesce nemmeno a muoversi molto verso Est data la presenza del freddo che ne impedirà uno spostamento verso quelle aree. Nel contempo, il campo di alta pressione verrà alimentato direttamente da aria mite di estrazione sub-tropicale proveniente dal Nord Africa che avrà appunto la capacità di determinare forti anomalie termiche positive.

 

E successivamente quali sono le ipotesi?

Sostanzialmente, dall’inizio della prossima settimana a fine mese, il tempo potrebbe prendere due strade. Una prima strada prevede che il dominio dell’anticiclone persisterebbe senza se e senza ma per tutto il periodo preso in esame portando a una lunga fase di tempo stabile, soleggiato e mite dai monti al piano.

Una seconda strada, invece, prevede che dopo un iniziale dominio del campo di alta pressione ci sarebbe un parziale cedimento della struttura anticiclonica con l’ingresso di un flusso di aria fresca proveniente dai quadranti orientali che porterebbe a una decisa destabilizzazione delle condizioni atmosferiche sull’Italia specie Centro-Meridionale e in un secondo momento forse anche al Nord. Tale flusso fresco potrebbe poi entrare in relazione con i flussi miti e umidi delle correnti occidentali atlantiche e portare a una fase di maltempo un po’ più estesa.

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