Il meteo della prima settimana di Marzo potrebbe essere particolarmente dinamico, si potrebbe tornare a parlare di inverno oppure si parlerebbe di primavera in piena regola, non si sa ancora: sarà sole o sarà pioggia, questo proveremo a capirlo all’interno di questo articolo.
Cosa si prevede ad inizio Marzo?
L’esordio di Marzo presente subito fin dal primo giorno già una previsione incerta al momento: non è ancora chiaro se l’anticiclone che avrà ripreso il comando delle operazioni con la voglia di imporre la primavera sul nostro paese sarà abbastanza forte da resistere all’attacco di una saccatura atlantica che proverà da Ovest ad abbattere il muro dell’alta pressione. Stando alle attuali proiezioni, sembra che l’anticiclone sia sufficiente forte da resistere e non si avrà più di qualche pioviggine al Nord Italia seguita da un immediato ripristino delle condizioni atmosferiche stabili e primaverili.
Superato questo piccolo intoppo, cosa accadrà?
Pare che la primavera voglia scaldare subito i motori e mostrare i muscoli: questo sarà possibile grazie all’anticiclone che sarà accompagnato da aria piuttosto mite e grazie al sole presente si potranno registrare temperature anche superiori a 13/15 gradi in pieno giorno al Nord. Il Centro-Sud Italia, invece, potrebbe restare sotto un flusso fresco orientale che determinerebbe temperature sotto la media di qualche grado, quindi primavera si ma al Nord, Inverno recidivo al Centro-Sud.
Il dominio anticiclonico non è ancora dato per assodato e per certo durante questa fase iniziale del mese di Marzo, ma potrebbe essere che i modelli matematici abbiano ragione a prevedere una situazione di questo genere. Tale situazione potrebbe perdurare almeno fino a mercoledì 5 Marzo o giovedì 6 Marzo. Successivamente, gli scenari mostrati dai centri meteo globali si aprono a diversi ventagli di soluzioni che vanno da una primavera che salirebbe sempre più in cattedra a un sussulto di orgoglio della stagione invernale con un colpo di coda dell’inverno verso fine prima decade all’ingresso di fronti perturbati dall’Atlantico in un contesto termico non freddo. È proprio sul finire della prima decade di Marzo che l’evoluzione ipotizzata si complica in modo significativo e solo nei prossimi giorni sarà più chiara la strada che prenderà questa prima parte del mese di Marzo.