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Il meteo cambia rotta: non solo gran caldo, da Domenica le più FORTI NEVICATE sulle ALPI

Luca Martini di Luca Martini
07 Mar 2025 - 20:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Dopo un periodo di stabilità atmosferica, il meteo è pronto a cambiare drasticamente. A partire da domenica 9 marzo, mentre su Sicilia e Sardegna farà caldissimo, un’intensa perturbazione atlantica porterà un deciso peggioramento, con piogge abbondanti, temporali e soprattutto nevicate di rilievo sulle Alpi.

Questa svolta non deve sorprendere: il mese di marzo è noto per la sua forte variabilità meteorologica, con un’alternanza tra fasi miti e ritorni del freddo. Dopo un febbraio particolarmente sottotono, con precipitazioni scarse, il nuovo impulso perturbato restituirà alle montagne una dose importante di neve, fondamentale per il bilancio idrico della stagione primaverile.

 

Alpi sotto una delle nevicate più importanti degli ultimi mesi

L’anticiclone, che finora ha dominato la scena, inizierà ad arretrare, permettendo l’ingresso di un fronte perturbato da ovest. Questo sistema sarà accompagnato da un progressivo calo delle temperature, favorendo il ritorno della neve sui rilievi.

Le prime precipitazioni raggiungeranno il Nord-Ovest già nella giornata di domenica 9 marzo, colpendo in particolare Liguria e Piemonte. Con l’intensificarsi del fronte, le nevicate si estenderanno a gran parte dell’Arco Alpino, con accumuli particolarmente rilevanti su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.

Nel corso di lunedì 10 marzo, il maltempo si sposterà verso le Alpi Orientali, con forti nevicate su Dolomiti, Cadore e Friuli Venezia Giulia. Gli accumuli previsti potrebbero raggiungere 60-80 cm sopra i 1500-1800 metri, garantendo un’importante riserva di neve per la stagione primaverile.

 

Settimana movimentata: più freddo e neve anche in Appennino?

Questa perturbazione potrebbe rappresentare solo il primo di una serie di impulsi instabili. L’evoluzione successiva suggerisce l’arrivo di correnti più fredde di origine polare, che potrebbero abbassare ulteriormente la quota neve e portare nuove precipitazioni anche sugli Appennini.

L’Italia, quindi, si appresta a vivere un periodo decisamente dinamico, con sbalzi termici, fasi perturbate e possibili nuovi episodi nevosi. Il mese di marzo, con il suo tipico carattere imprevedibile, potrebbe continuare a sorprendere, regalando un meteo movimentato e tutt’altro che monotono.

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Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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