Il meteo dei prossimi giorni sarà caratterizzato da un’intensa fase di instabilità, con piogge persistenti su molte regioni italiane e temperature insolitamente alte al Sud. L’arrivo di una prima perturbazione ha dato il via a una sequenza di impulsi perturbati che continueranno a investire la Penisola, spinti da un flusso di correnti umide sud-occidentali. La causa principale di questa configurazione è una saccatura fredda estesa verso la Penisola Iberica, che alimenterà il maltempo per diversi giorni.
Le correnti fredde in discesa sull’Europa Occidentale, pilotate da un robusto Anticiclone Nord-Atlantico posizionato nei pressi dell’Islanda, contribuiranno a richiamare aria mite e umida verso l’Italia. Il risultato sarà un contrasto marcato tra il Nord, dove le precipitazioni saranno abbondanti, e il Sud, dove il flusso caldo nord-africano manterrà le temperature elevate. Le aree più colpite dal maltempo saranno il Nord Italia e le regioni tirreniche centrali, mentre il Sud vedrà condizioni più variabili e temperature superiori alla media stagionale.
Fenomeni intensi e nubifragi
Il rischio di nubifragi sarà concreto, soprattutto al Nord-Ovest e lungo le regioni tirreniche, dove le piogge risulteranno abbondanti. La quota neve si manterrà su livelli medi, con nevicate sulle Alpi oltre i 1200-1400 metri. La pressione atmosferica rimarrà bassa anche nei prossimi giorni, favorendo la persistenza del maltempo.
Al Sud, invece, le correnti meridionali saranno dominanti, trasportando aria molto mite dal Nord Africa. L’anticiclone subtropicale, esteso verso il Mediterraneo Orientale, garantirà temperature ben sopra la media, con valori che potrebbero superare i 22-24°C in diverse località. Il contrasto termico tra le due masse d’aria renderà la situazione dinamica e potenzialmente instabile, con la possibilità di episodi temporaleschi localizzati.
Evoluzione verso il fine settimana
Con l’avvicinarsi del weekend, la saccatura fredda tenderà a traslare verso est, posizionandosi più direttamente sull’Italia. Questa configurazione porterà ancora piogge diffuse, ma favorirà anche un calo termico più apprezzabile, specialmente al Nord. Tuttavia, il Sud continuerà a sperimentare temperature elevate, con un nuovo picco di caldo africano atteso tra venerdì e sabato.
Giornate di forte instabilità
Oggi, Martedì 11 marzo, inizierà con piogge sparse al Nord-Ovest e su alcune aree del Centro-Sud, in particolare tra Campania, Molise e Puglia. La neve sulle Alpi si manterrà oltre i 1200-1400 metri, mentre nel corso della giornata le precipitazioni tenderanno temporaneamente a diminuire, per poi intensificarsi nuovamente in serata, con fenomeni particolarmente forti sulla Liguria.
Domani, Mercoledì 12 marzo, il cuore del maltempo si sposterà verso la Lombardia, il Nord-Est, le regioni centrali tirreniche e la Sardegna, portando rovesci e temporali diffusi. Le regioni adriatiche e gran parte del Sud saranno interessate da precipitazioni più deboli e intermittenti.
Giovedì 13 marzo un nuovo fronte perturbato colpirà il Nord-Ovest, estendendosi poi alla Sardegna e alle regioni tirreniche centrali. Le piogge continueranno a insistere, accentuando il rischio di accumuli abbondanti su alcune zone già colpite dai giorni precedenti.
Temperature sopra la media al Sud, ma in calo nel weekend
L’andamento termico rimarrà piuttosto mite per gran parte della settimana, con valori particolarmente elevate e nettamente sopra la media al Sud, specialmente in Sicilia, dove le temperature potrebbero avvicinarsi ai 25°C, creando un netto contrasto con il maltempo presente sulle regioni settentrionali.
Nel weekend del 15-16 marzo, l’ingresso di correnti più fresche favorirà un ulteriore calo termico al Nord e nelle regioni centrali, mentre il Sud continuerà a registrare temperature elevate. Il meteo dunque continuerà a essere caratterizzato da forti contrasti tra piogge persistenti e caldo anomalo.