(TEMPOITALIA.IT) L’Italia si prepara a vivere un fine settimana dal meteo estremo, un Paese spaccato in due in maniera incredibile. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli delineano una situazione dinamica e preoccupante, con un’alternanza di temperature anomale, venti impetuosi e precipitazioni intense.
Nelle prossime ore e nei prossimi giorni, il maltempo continuerà a colpire il Paese in modo costante, con una nuova perturbazione che giungerà dalla Spagna tra stasera e domani e un ulteriore impulso perturbato previsto tra Giovedì sera e Venerdì. Il nostro focus è sul periodo compreso tra Venerdì 14 e Lunedì 17, quando si verificheranno contrasti atmosferici eccezionali.
Prima il caldo eccezionale, poi il freddo improvviso
Gli ultimi aggiornamenti confermano una prima fase caratterizzata da un’ondata di caldo fuori stagione, seguita da un repentino abbassamento delle temperature, che provocherà fenomeni atmosferici intensi. Tra Venerdì 14 e Sabato 15 Marzo, un forte richiamo di scirocco farà impennare i termometri, portando temperature oltre i +30°C in Sicilia e valori superiori ai +25°C su gran parte del Centro e del Sud Italia. Il Nord, invece, resterà sotto l’influenza di aria più fresca e umida, con piogge frequenti e un contesto meteorologico instabile.
Ma la svolta arriverà nella giornata di Domenica 16, quando una massa d’aria fredda di origine nord-atlantica irromperà sull’Italia, innescando un crollo termico repentino. Questa massa d’aria, che nei giorni precedenti avrà già attraversato Inghilterra, Francia e Spagna, porterà temperature inferiori di circa 10°C rispetto alle medie stagionali.
Vento impetuoso, grandine e possibili fenomeni severi
L’arrivo dell’aria fredda determinerà una brusca inversione termica, con effetti diretti su tutta la Penisola. Il contrasto con il caldo anomalo precedente favorirà la formazione di fenomeni meteorologici potenzialmente violenti, tra cui:
Venti tempestosi di maestrale, che spazzeranno le regioni tirreniche e le isole maggiori con raffiche localmente superiori ai 100 km/h. Grandinate improvvise, che potranno assumere carattere di forte intensità, soprattutto nelle aree del Centro-Sud.
Neve pure a quote basse
Nonostante il freddo in arrivo non sia particolarmente intenso, la presenza di aria più fredda in quota consentirà il ritorno della neve. Sulle Alpi, i fiocchi potrebbero scendere fino a 500-800 metri, mentre sugli Appennini Centrali la quota neve si attesterà attorno agli 800-1200 metri. Al Sud, invece, i fiocchi bianchi potrebbero comparire oltre i 1.000-1.400 metri, con accumuli più consistenti nelle zone montuose della Calabria e della Sicilia.
Altri impulsi perturbati in arrivo?
Questa fase meteorologica movimentata potrebbe non esaurirsi nel weekend. Le ultime proiezioni indicano infatti un’Italia ancora esposta a impulsi perturbati, con il possibile ritorno di nuove perturbazioni atlantiche nella settimana successiva.
L’Alta Pressione, infatti, rimarrà distante dalla Penisola, lasciando spazio a nuove infiltrazioni instabili che potrebbero riportare piogge e temporali anche nei giorni successivi. Marzo, dunque, si conferma un mese altamente dinamico, caratterizzato da forti oscillazioni termiche e condizioni meteo in rapido cambiamento. Continuate a seguirci per capire come evolverà il tutto! (TEMPOITALIA.IT)







