Una svolta radicale è pronto cambiare radicalmente il meteo di questo Marzo. Il caldo fuori stagione che ha dominato l’Italia negli ultimi giorni è destinato a scomparire, lasciando spazio a un’irruzione di aria gelida di origine artica. Tra il 17 e il 20 Marzo, assisteremo a un vero e proprio ribaltamento delle condizioni atmosferiche, con un drastico calo delle temperature, neve fino a bassa quota e un ritorno a condizioni tipicamente invernali. Marzo, fedele alla sua fama di mese imprevedibile, ancora una volta ci riserverà sorprese, confermando il proverbio “Marzo pazzerello”.
Le prime regioni a essere investite dall’ondata di freddo saranno quelle del Nord, dove le temperature crolleranno di diversi gradi nel giro di poche ore. Il tepore primaverile che ha caratterizzato questo periodo verrà spazzato via da forti venti di tramontana e grecale, che renderanno la percezione del freddo ancora più intensa. Nevicate si verificheranno a partire dai 400-500 metri sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali, mentre in pianura si assisterà a rovesci e locali temporali.
Con il passare della giornata di Lunedì 17, il freddo si estenderà anche al Centro-Sud, portando un netto abbassamento delle temperature e nevicate fino ai 600-700 metri, in particolare su Toscana, Umbria, Abruzzo e Molise. Non si escludono episodi di neve tonda (graupel) e gragnola anche in pianura, segno del forte contrasto termico tra l’aria gelida in arrivo e quella più mite ancora presente.
Crollo termico e tornerà il rischio di gelate notturne fin sulle pianure
Ma la vera svolta arriverà nelle ore notturne, quando il cielo tenderà a rasserenarsi e le temperature precipiteranno. Nella Pianura Padana, i valori scenderanno localmente sotto lo zero, favorendo gelate diffuse che potrebbero causare danni alla vegetazione, già in fase avanzata di sviluppo a causa del caldo anomalo delle scorse settimane.
Oltre al freddo improvviso, questo cambiamento meteo porterà anche alcuni effetti benefici, tra cui un netto miglioramento della qualità dell’aria. I forti venti in arrivo contribuiranno a spazzare via il pulviscolo sahariano, che negli ultimi giorni ha reso i cieli opachi e lattiginosi. Tuttavia, il prezzo da pagare sarà un ritorno a condizioni decisamente invernali, che obbligheranno molti a rispolverare giacche pesanti e sciarpe.
Per chi aveva già riposto gli abiti invernali, è il momento di ripensarci: l’Inverno non ha ancora detto l’ultima parola e ci ricorda, ancora una volta, che marzo è il mese delle sorprese. Il meteo è pronto a sorprenderci con un finale di stagione ricco di colpi di scena.
