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Meteo: tregua troppo breve, massima attenzione al rischio alluvioni nel Week-end

Molte regioni sotto la pioggia da Venerdì. Week-End da lupi su mezza Italia.

Roberto Giordano di Roberto Giordano
18 Mar 2025 - 16:30
in A Prima Pagina, Meteo News
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Un’ondata di maltempo intenso si prepara a investire l’Italia nel fine settimana del 22 e 23 marzo, con un ciclone mediterraneo pronto a scatenare precipitazioni abbondanti e temporali di forte intensità. Il peggioramento si inserisce in un contesto di instabilità persistente, determinata da un’attività ciclonica estremamente dinamica a livello emisferico.

 

Altro ciclone in vista

L’attuale situazione meteorologica è influenzata da un flusso perturbato molto attivo sull’Oceano Atlantico, che sta favorendo la discesa di sistemi depressionari verso l’Europa e il Mediterraneo. Questo scenario sta creando le condizioni ideali per piogge torrenziali e fenomeni estremi.

 

L’interazione tra aria fredda e instabile in arrivo e le temperature più miti e umide presenti sul Mar Mediterraneo darà origine a forti contrasti termici, alimentando la formazione di un vortice ciclonico molto intenso.

 

Precipitazioni intense e rischio idrogeologico elevato

Il ciclone genererà piogge abbondanti, con possibili nubifragi, aumentando il rischio di allagamenti e frane, soprattutto nelle aree più vulnerabili. Le regioni più colpite nella fase iniziale del peggioramento saranno quelle del Nordovest, dove le ultime previsioni indicano la possibilità di accumuli pluviometrici eccezionali.

 

Tra Piemonte, Liguria e Toscana, i modelli meteo evidenziano la possibilità di precipitazioni superiori ai 150-200 mm in poche ore, equivalenti a oltre 200 litri d’acqua per metro quadrato. Un quantitativo così elevato in un intervallo di tempo ristretto rappresenta un serio pericolo, con il concreto rischio di alluvioni lampo e smottamenti.

 

I terreni già saturi dopo settimane di precipitazioni frequenti rendono la situazione ancora più critica, aumentando la possibilità di fenomeni alluvionali improvvisi.

 

Con il passare delle ore, il ciclone mediterraneo si sposterà gradualmente, coinvolgendo altre aree del Paese. Il maltempo si estenderà al resto del Nord, alle regioni tirreniche, alla Sardegna e a gran parte del Centro Italia.

 

Le piogge si intensificheranno ulteriormente nella giornata di domenica 23 marzo, quando il ciclone tenderà a rafforzarsi, mantenendo condizioni di spiccata instabilità su vaste aree della Penisola.

 

Il rischio idrogeologico rimarrà elevato, soprattutto nelle zone che hanno già ricevuto forti precipitazioni nei giorni precedenti. Il protrarsi delle condizioni perturbate potrebbe aggravare la situazione, con un possibile aumento del numero di esondazioni fluviali e frane, in particolare nelle aree collinari e montuose.

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