• Privacy
mercoledì, 24 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Major Warming: il meteo di Primavera entra in subbuglio, conseguenze fino a Maggio

Luca Martini di Luca Martini
16 Mar 2025 - 14:20
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

L’evoluzione del meteo nelle prossime settimane si preannuncia estremamente instabile, con effetti che potrebbero protrarsi fino a maggio. Il responsabile di questa fase anomala è un Major Warming, un fenomeno che sta stravolgendo la struttura del Vortice Polare Stratosferico (VPS), con conseguenze che si rifletteranno anche sulla troposfera e sulla circolazione atmosferica su larga scala.

 

Il collasso del Vortice Polare e l’impatto sulla circolazione atmosferica

Attualmente, si sta verificando un Evento Stratosferico Estremo, con un NAM (North Annular Mode) inferiore a -3, segnale evidente di un profondo squilibrio del Vortice Polare. Questa situazione sta portando a un’inversione del gradiente termico tra le alte e le medie latitudini, alterando la disposizione delle correnti atmosferiche e introducendo anomalie nei flussi zonali.

L’attuale fase di riscaldamento stratosferico sta innescando un rimescolamento delle masse d’aria, propagandosi progressivamente verso la troposfera. La conseguenza diretta è una modifica degli schemi barici emisferici, con ripercussioni che si manifesteranno nei prossimi mesi. La struttura del VPS sta subendo una riorganizzazione, con un rafforzamento della sua parte centrale che contribuirà a una compressione delle anomalie termiche positive. Questa dinamica favorirà la formazione di un’area di alta pressione sull’Atlantico, con effetti importanti sulla configurazione meteo dell’Europa.

 

Una primavera instabile tra affondi freddi e improvvisi aumenti di temperatura

La tendenza meteo per la fine di marzo e l’inizio di aprile mostra segnali di un’oscillazione negativa dell’Arctic Oscillation (AO), suggerendo un indebolimento della circolazione zonale alle alte latitudini. Questa configurazione potrebbe favorire la discesa di impulsi freddi artici verso l’Europa, determinando condizioni meteo più fredde e instabili rispetto alla norma stagionale.

 

Il rafforzamento dell’onda planetaria sul Pacifico avrà un effetto diretto sulla circolazione atmosferica sull’Europa, con il possibile sviluppo di un Atlantic Ridge. Questa struttura barica potrebbe agevolare l’afflusso di aria polare verso le medie latitudini, favorendo il ritorno di fasi fredde tardive che potrebbero riportare nevicate fuori stagione e temperature inferiori alla media, soprattutto sulle regioni settentrionali e lungo l’Appennino.

 

Parallelamente, la presenza di un Mediterraneo più caldo della norma potrebbe esaltare i contrasti termici, amplificando la possibilità di eventi meteo estremi. L’alternanza tra masse d’aria di diversa origine potrebbe generare fenomeni intensi come forti temporali, grandinate e raffiche di vento, rendendo il clima di aprile e maggio fortemente variabile e imprevedibile.

 

Un meteo primaverile fuori dagli schemi fino a maggio

L’influenza del Major Warming sulla circolazione atmosferica sarà determinante nel plasmare le condizioni meteorologiche dei prossimi mesi. L’interazione tra l’aria fredda artica e le correnti subtropicali potrebbe mantenere un elevato livello di instabilità, con un’alternanza tra periodi insolitamente freddi e episodi di caldo improvviso, generando sbalzi termici marcati e una primavera tutt’altro che stabile.

 

La possibilità di gelate tardive potrebbe rappresentare un rischio significativo per l’agricoltura, compromettendo le colture più sensibili nelle aree interne e nelle zone collinari. Anche l’aumento della temperatura superficiale del Mediterraneo potrebbe giocare un ruolo chiave nell’intensificare le perturbazioni, aumentando il rischio di precipitazioni abbondanti e condizioni di maltempo diffuso.

Questa primavera 2025 potrebbe quindi distinguersi per la sua forte dinamicità, con una continua alternanza tra irruzioni fredde e repentini rialzi termici. Il meteo nei prossimi mesi sarà caratterizzato da continui cambiamenti, segno di una stagione primaverile che risentirà in modo significativo degli effetti del Vortice Polare e delle sue anomalie.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: l’Inverno di Marzo non durerà, grandi novità prima del previsto

Prossimo articolo

Meteo Italia: gelate tardive in arrivo, ecco dove e quando

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo Italia: gelate tardive in arrivo, ecco dove e quando

Ci piomberà il caldo dalla Francia con 40°C e temporali

24 Giugno 2026
Picco di calura, poi cambiamento.

Caldo africano, la data in cui allenterà la morsa

23 Giugno 2026

Non c’è solo “caldo” da segnalare. Ma anche la durata della calura

23 Giugno 2026

Prima il caldo peggio del 2003, poi arrivano le complicazioni

23 Giugno 2026
Questi sono valori di temperatura simbolica. Non sono temperature diffuse, ma l'intenzione è mostrare che il caldo è prorio estremo.

Italia, una fornace nel fine settimana. Rischio caldo record

22 Giugno 2026

Morsa di caldo sull’Italia: già superati i 40°C. In attesa di una svolta

22 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.