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E’ un’irruzione ARTICA potente, ma tornerà il Meteo del CALDO

Ecco a partire da quando

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
09 Apr 2025 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Il meteo sull’Italia ha registrato un ribaltone, con il ritorno in grande stile del freddo invernale. Dopo un periodo relativamente mite, una massa d’aria artico-continentale, in discesa dall’Europa orientale, sta puntando con decisione la nostra Penisola. Le prossime ore saranno contraddistinte da quel che resta dell’irruzione, accompagnate da condizioni tipicamente invernali, con effetti particolarmente marcati sul versante adriatico

 

Brusco calo delle temperature: gelo e rischio per l’agricoltura
Il nuovo impulso freddo si farà sentire in tutta Italia, ma sarà più intenso lungo le regioni adriatiche, dove l’impatto termico si preannuncia drastico, con temperature in picchiata. Le zone tirreniche, seppur interessate dal raffreddamento, potranno beneficiare di ampie schiarite, che renderanno il freddo più sopportabile durante le ore centrali del giorno.

Ben diversa la situazione durante la notte, quando il cielo sereno favorirà un raffreddamento radiativo più marcato, con valori prossimi o inferiori agli 0°C nelle valli interne e sulle pianure del Centro-Nord. Le gelate notturne rappresentano un grave rischio per le colture agricole, soprattutto in un periodo dell’anno in cui molte piante si trovano già in fase vegetativa avanzata. L’intera primavera agricola potrebbe subire danni considerevoli da questo ritorno di freddo fuori stagione.

 

Meteo instabile: in arrivo una breve parentesi calda dal Nord Africa
Secondo le ultime proiezioni modellistiche, il weekend di aprile sarà segnato da un improvviso rialzo delle temperature, causato dall’espansione verso nord di un promontorio anticiclonico di origine nordafricana. Questo scatto termico sarà particolarmente evidente in Sicilia, Sardegna e Sud Italia, dove si potranno toccare temperature nettamente superiori alla media, con valori quasi estivi.

Tuttavia, questo riscaldamento anomalo non durerà a lungo. Si tratterà di una pausa temporanea, dovuta al passaggio pre-frontale di una nuova perturbazione nordatlantica, destinata a scendere rapidamente verso l’Europa occidentale. Il breve respiro caldo sarà dunque interrotto da un nuovo affondo ciclonico, pronto a riportare maltempo e instabilità già dall’inizio della prossima settimana.

 

Rischio temporali, grandine e neve sulle Alpi
Il cambiamento atteso nella prossima fase sarà piuttosto drastico: il contrasto tra l’aria calda preesistente e il nuovo afflusso d’aria fredda favorirà la formazione di fenomeni meteo violenti. Si prevedono temporali intensi, nubifragi improvvisi e grandinate, con un rischio concreto anche di fenomeni localmente estremi.

Sulle Alpi, complici le infiltrazioni più fredde in quota, potrebbe tornare la neve anche a quote relativamente basse, in un contesto climatico che sembra voler sfidare il calendario. I modelli meteo ad alta risoluzione stanno affinando i dettagli di questa nuova ondata perturbata, che appare molto organizzata e in grado di colpire gran parte del territorio nazionale.

 

Un aprile meteo instabile e imprevedibile
Ancora una volta, Aprile si conferma un mese di forte instabilità atmosferica, nel quale il meteo sembra seguire regole tutte sue. La vera primavera, quella stabile e mite, appare ancora rimandata, mentre la variabilità climatica continua a dettare legge su tutta l’Italia. Anche questa settimana, il meteo torna a stupire, tra gelate notturne, fiammate africane e nuove perturbazioni in arrivo.

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Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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