
(TEMPOITALIA.IT) L’alta pressione domina imperterrita sul Mediterraneo centrale, continuando ad apportate giornate di piena estate su tutto il territorio italiano.
Nelle ultime ore vi è stato un certo spostamento dell’asse anticiclonico, orientato un po’ più meridiano, quindi con assetto che sta permettendo, proprio in queste ore, modeste infiltrazioni più fresche settentrionali in grado di abbassare leggermente la termica generale, senza punte massime particolarmente spinte, ma comunque con valori che persistono sopra media, salvo in media temporanea localmente al Nord.
Tuttavia, verso metà settimana, già da mercoledì e ancora più da giovedì e verso il weekend, l’alta pressione tornerà a potenziarsi, soprattutto alle quote medie, mentre al suolo i valori non saranno particolarmente alti, rimarranno, anzi, abbastanza stabili e medi, sui 1016/1018 hpa.
La conseguenza più diretta di questo nuovo potenziamento anticiclonico, sarà l’arrivo di una nuova massa d’aria piuttosto calda di matrice nordafricana, ancora una volta, come nella scorsa settimana, proveniente dall’entroterra marocchino-algerino.
Essa invaderà tutta l’Italia, da Nord a Sud, apportando termiche significativamente calde un po’ ovunque. Le temperature massime torneranno a lievitare in via generale, ponendosi mediamente tra 30 e 35 gradi sia sulle aree pianeggianti e interne del Centro Sud che sulle pianure del Nord
La fase più calda andrà da venerdì 13 a tutta domenica 15 giugno, con punte massime più accese proprio nel corso del weekend di metà mese. S
ulla Pianura Padana, le punte massime potranno raggiungere spesso i 32/33/34°, con estremi di 35° possibili nel Milanese e sulle pianure emiliano-romagnole, anche 36° sul Bolognese;
al Centro, anche qui diffusi 33/35° sulle aree interne, con punte massime fino a 36/37° sull’area Firenze e Hinterland romano; sulle regioni meridionali, ricorrenti 33/35° all’interno, punte di 36/37° tra Lucania e Puglia, localmente su qualche settore interno campano, fino a 38° in Puglia e sulle aree interne siciliane, domenica.
Da rilevare possibili valori estremi in Sardegna, la regione più esposta al flusso caldo nel fine settimana prossimo, con punte di 39° sabato, ma anche 40° o persino prossime ai 41° domenica pomeriggio.
Sulle aree costiere, le termiche saranno inferiori, spesso intorno o anche sotto i 30°, ma con un tasso di umidità piuttosto elevato e, dunque, con percezione termica comunque consistente e senso di afa.
La fase calda, naturalmente, sarà associata a prevalente stabilità e bel tempo, salvo qualche isolato temporale da calura si rilievi interni appenninici e alpini e prealpini, fino alle soglie del weekend.
Nel fine settimana, è atteso un incremento dell’instabilità temporalesca su Alpi e Prealpi, magari con fenomeni anche forti, soprattutto domenica pomeriggio, sui rilievi altoatesini e Nord veneti.






