(TEMPOITALIA.IT) Il weekend sarà piuttosto particolare: una veloce fase meteo temporalesca interesserà alcune regioni del Nord, mentre il Meridione sarà del tutto tagliato fuori. Questa nuova espansione, in un contesto che vede ormai alle porte l’Estate, porterà con sé una nuova fase meteo dominata da caldo intenso e persistente, destinato a colpire la Penisola a partire da Sabato 7, con un picco previsto per Domenica 8. Le aree più coinvolte da questa impennata termica saranno soprattutto il Mezzogiorno, la Sardegna e la Sicilia, dove si attendono temperature estremamente elevate.
Ecco i picchi fino a 38°C
In assenza di nuvolosità significativa, l’irraggiamento solare agirà in modo diretto e continuo, determinando un notevole accumulo di calore al suolo. La mancanza di ventilazione efficace nelle zone interne accentuerà ulteriormente la sensazione di calore. I termometri registreranno valori prossimi ai 36-37°C, con picchi fino a 38°C nelle valli più riparate e nei settori interni lontani dalla costa.
Tra le zone più esposte a questo surriscaldamento troviamo l’entroterra della Sicilia, il settore centrale della Sardegna, così come le zone interne della Puglia settentrionale e della Basilicata. Anche la Calabria, il Lazio e la Campania, specialmente in prossimità dei grandi agglomerati urbani, vivranno giornate particolarmente torride.
Nelle aree pianeggianti del Foggiano e nelle conche centrali della Sardegna, la temperatura massima potrà raggiungere i 38°C, un valore decisamente anomalo per la prima metà di Giugno e indicativo di un possibile avvio precoce della Estate 2025 con tratti già tipici di Luglio.
Il contributo della radiazione solare ai massimi annuali
A contraddistinguere questo nuovo episodio meteo non sarà solo la durata dell’ondata di calore, ma anche la potenza della radiazione solare. L’assenza quasi totale di nubi permetterà ai raggi solari di raggiungere direttamente il suolo per molte ore al giorno, aumentando l’effetto riscaldante sull’atmosfera bassa. Il risultato sarà un progressivo accumulo di calore, visibile già dalle prime ore del mattino, soprattutto nelle valli interne, ma anche nelle pianure costiere che, pur più esposte alle brezze marine, non saranno completamente risparmiate.
La situazione sarà inoltre stabilizzata dalla totale mancanza di perturbazioni, con correnti instabili del tutto assenti. La pressione atmosferica si manterrà elevata per tutto il fine settimana, garantendo un dominio incontrastato dell’Anticiclone Africano, che rafforzerà la sua presenza anche nei bassi strati.
Caldo opprimente anche dopo il tramonto
L’ondata di calore non si limiterà alle ore diurne. Anche le temperature notturne rimarranno elevate, con minime che difficilmente scenderanno sotto i 23-25°C in molte località costiere e nei centri urbani. Questo fenomeno, denominato in climatologia “notte tropicale”, è tipico delle fasi di caldo persistente, quando l’energia accumulata durante il giorno viene rilasciata molto lentamente.
Nelle aree soggette a scarsa ventilazione notturna, la percezione del caldo sarà accentuata anche dopo il tramonto, rendendo difficile il recupero termico dell’organismo. Il calore residuo resterà intrappolato negli strati inferiori dell’atmosfera, mantenendo le temperature elevate anche dopo le 21:00, quando in alcune città si potranno ancora registrare valori superiori ai 28°C. Napoli, Palermo e Cagliari saranno i capoluoghi più critici.
Aumento dell’umidità e disagio fisico crescente
A complicare ulteriormente la situazione meteo, si aggiungerà un progressivo incremento dell’umidità relativa, in particolare lungo le coste e nelle conche interne dove l’aria ristagna. Nonostante le acque marine siano ancora relativamente fresche in questo periodo dell’anno, l’aria calda che sovrasta il territorio interagirà con il vapore acqueo, dando origine a condizioni di afa crescente.
Questo scenario aumenterà l’indice di calore, un parametro che rappresenta la temperatura percepita dal corpo umano, tenendo conto non solo dei gradi effettivi, ma anche della percentuale di umidità presente nell’aria. In contesti urbani, come Roma, Napoli o Bari, dove il vento sarà assente o molto debole, la sensazione di calore potrà superare di diversi gradi quella reale, creando condizioni di disagio fisico accentuato.
Clima da Luglio in pieno Giugno
Questa intensa fase meteo estiva sembra voler imprimere un segnale chiaro già nei primi giorni di Giugno, delineando un avvio di stagione calda che anticipa di diverse settimane gli standard climatologici. Tutti gli indicatori puntano verso una Estate 2025 che potrebbe distinguersi per temperature superiori alla media, assenza di piogge, e una presenza costante dell’Anticiclone Africano. Insomma, ancora un meteo estremo, come d’altronde ci aspettavamo… (TEMPOITALIA.IT)







