Una giornata luminosa, l’asfalto bagnato, gocce che cadono dal cielo mentre il sole splende. Succede più spesso di quanto si creda, ed è uno dei fenomeni meteo che più affascinano adulti e bambini. Piove, ma il cielo è aperto, e magari in lontananza si forma un arcobaleno nitido, quasi irreale. Ma cosa succede davvero in quei momenti?
Pioggia e sole: non sono nemici, ma complici
Contrariamente a quanto si pensa, sole e pioggia non si escludono. Possono coesistere, anche se in modo particolare. Quando vediamo il sole brillare ma sentiamo cadere la pioggia, è probabile che la nuvola responsabile del rovescio sia in una zona leggermente spostata rispetto alla nostra posizione, lasciando un varco libero ai raggi solari. In pratica, il sole illumina la pioggia che cade da una nuvola lontana, regalando una scena da cartolina.
Questo accade soprattutto quando le nubi temporalesche sono isolate o sparse, come spesso succede in Primavera o in ESTATE. Non si tratta dunque di un’anomalia, ma di una coreografia precisa tra luce e acqua.
Il momento perfetto per vedere l’arcobaleno
È proprio durante questi episodi che l’arcobaleno fa il suo ingresso in scena. Ma non appare ovunque: perché sia visibile, il sole deve essere basso all’orizzonte, come accade di mattina presto o nel tardo pomeriggio. Le gocce d’acqua, colpite da dietro, rifrangono la luce e la scompongono nei suoi colori, proiettando davanti a noi quell’arco di luce che ha ispirato miti, canzoni e poesie da millenni.
L’arcobaleno non è altro che la luce che entra in una goccia, viene riflessa e poi esce in una nuova direzione, scomponendosi come un prisma. Il fenomeno è stato spiegato già nel ‘600 da Isaac Newton, ma resta uno dei più suggestivi mai osservati, anche perché… non lo vediamo mai davvero tutto intero. La sua forma completa è un cerchio, ma da terra ne percepiamo solo l’arco superiore.
Le leggende popolari sulla pioggia col sole
In TOSCANA, si dice che “quando piove con il sole, una volpe si sta sposando”. In SICILIA, si parla di matrimoni delle streghe, mentre in EMILIA ROMAGNA si racconta che gli animali del bosco piangano sotto la luce per un amore perduto. Sono detti popolari che nascono dall’idea che questo meteo doppio sia qualcosa di magico, fuori dall’ordinario.
Anche in altri Paesi il fenomeno ha nomi poetici. In GIAPPONE, lo chiamano “kitsune no yomeiri”, cioè il matrimonio della volpe, un momento sacro in cui gli spiriti giocano con la natura. In KENYA, si racconta che quando piove col sole, il diavolo sta picchiando sua moglie. Un modo per spiegare un momento meteorologico che, in effetti, lascia sempre un po’ sorpresi.