(TEMPOITALIA.IT) L’estate 2025, un po’ come tutte le stagioni estive degli ultimi anni, si vuole contraddistinguere per essere una delle più calde degli ultimi 150 anni e pare che si adopererà per prendersi questo primato. Non fa più, purtroppo, notizia registrare stagioni estive così calde, come non fa più molta notizia registrare inverni abbastanza miti perché questa è purtroppo la nuova norma degli ultimi anni.
Il quadro generale dell’estate…
Una volta, la stagione estiva era dominata dall’anticiclone delle Azzorre che ad intervalli anche abbastanza regolari cedeva il passo e lo spazio a cavi d’onda o vere e proprie perturbazioni atlantiche che spazzavano via il caldo e portavano a decisi cali termici con rifrescate e fasi di diversi gradi sotto la media nel cuore dell’estate. Negli ultimi anni, queste situazioni sono diventate pura utopia con l’anticiclone che difficilmente molla lo scettro e oltretutto le perturbazioni non sono quasi più in grado di raggiungere il Centro e il Sud Italia nella stagione calda salvo rarissime eccezioni. Oltretutto, la figura di alta pressione dominante non è più l’anticiclone delle Azzorre, bensì è quello Africano o un ibrido tra Azzorriano e Africano visto che con sempre maggior facilità l’Italia finisce sotto risalite di aria calda di estrazione sub-tropicale.
Estate 2025, solo anticiclone africano?
L’estate 2025 potrebbe essere dominata quasi esclusivamente dall’anticiclone africano al Sud Italia mentre il Centro e il Nord Italia potrebbero finire spesso sotto l’azione dell’anticiclone ibrido o azzorriano (molto raramente quest’ultimo). Questo significherebbe che al Sud Italia farebbe davvero molto caldo e molto spesso quasi senza interruzioni. Al Nord Italia, invece, ci potrebbero essere occasioni di registrare alcuni temporali per via del passaggio di qualche cavo d’onda perturbato. La situazione generale, però, vede sempre più facilmente negli ultimi anni azioni di dominio da parte dell’anticiclone africano su tutta Italia, ma anche al Centro Europa. Scopriremo passo a passo se anche quest’estate sarà così o se potremo avere una storia diversa dagli ultimi anni. (TEMPOITALIA.IT)







