Il mese di Giugno dopo una partenza un pochino incerta al Nord con svariati episodi di instabilità durante la prima settimana del mese, ha mostrato fin da subito le sue intenzioni che, tra l’altro, sono parse molto chiare al Centro-Sud Italia dove l’anticiclone si è insediato nei primi giorni del mese e da lì non ha più smesso di dominare la scena meteorologica caratterizzando il meteo con giornate sempre estive e molto calde oltre a ripetute ondate di calore.
Il quadro barico…
Il quadro barico non subirà variazioni significative nel corso del prossimo periodo, anzi, ad eccezione del lieve calo termico di inizio settimana, si prevede una nuova intensa ondata di caldo prima al Centro e al Nord Italia, poi anche al Sud Italia con l’anticiclone che sarà padrone assoluto della scena meteorologica italiana probabilmente ancora a lungo.
Caldo record per Giugno? Forse…
Il mese di Giugno non si sarà se entro fine mese potrà far registrare valori record non come estremi, ma come anomalie termiche positive, ma ciò che appare evidente è come le anomalie positive nel corso dei prossimi dieci giorni cresceranno ancora in maniera importante. Al momento non ci saranno valori record per gli estremi termici e, forse, nemmeno nel prossimo periodo. Ciò che potrebbe essere record è l’anomalia su base mensile, ma si potrà affermare questo eventualmente una volta terminato il mese di Giugno.
Le regioni più interessate dal caldo, ecco quali…
Le regioni che più di tutte stanno risentendo di questo continuo caldo sono quelle del Centro-Sud Italia, ma anche il Nord Italia col passare dei giorni sarà sempre più colpito dalle ondate di caldo e quindi dalle anomalie termiche.
A inizio settimana, le temperature saranno in leggero calo e alla quota di 850 hPa si porteranno vicine alla media al Nord Italia mentre al Centro resteranno leggermente sopra media e al Sud saranno sopra media di 4/6 gradi prima di calare mercoledì 18 Giugno. Da giovedì 19 Giugno le anomalie termiche cresceranno nuovamente in modo vistoso raggiungendo il picco tra fine settimana prossimo e l’inizio della settimana successiva con anomalie positive fino a 4/8 gradi tra Centro e Nord Italia mentre al Sud risulteranno più contenute, almeno inizialmente.