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310525 EIl dominio dell’anticiclone africano si estende sull’Europa meridionale

L’atmosfera sull’Italia si trova sospesa tra due forze contrastanti: da un lato, l’espansione imponente dell’anticiclone africano, che sta portando aria rovente direttamente dal Nord Africa verso il cuore del Mediterraneo; dall’altro, la tenace resistenza delle correnti atlantiche che, pur indebolite, riescono ancora a insinuarsi lungo l’arco alpino e in parte della Pianura Padana. Questo scontro tra masse d’aria di diversa origine rende il quadro meteo dei prossimi giorni decisamente variegato, soprattutto tra Nord e Sud della Penisola.

 

Martedì 3 e mercoledì 4 giugno: sole e caldo al Sud, temporali al Nord

Il contrasto sarà evidente già a partire da martedì 3 giugno, quando il Centro-Sud godrà di giornate pienamente estive, con cieli sereni e temperature in costante ascesa. L’aria calda trasportata dal deserto si farà sentire in Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata, dove si toccheranno punte superiori ai 34°C nelle ore centrali.

 

Diverso il contesto al Nord, dove la presenza ancora attiva di un debole flusso atlantico porterà instabilità pomeridiana. I fenomeni saranno concentrati in prevalenza su Alpi, Prealpi e, in misura crescente, anche sulle pianure di Piemonte e Lombardia. La giornata più critica sarà mercoledì 4 giugno, quando i contrasti termici potrebbero dare origine a temporali intensi, con possibili grandinate, forti raffiche di vento e locali nubifragi.

 

Da giovedì 5 giugno: l’alta pressione africana conquista l’intero Paese

Con l’avvicinarsi del fine settimana, l’instabilità tenderà gradualmente a ritirarsi verso latitudini più settentrionali. L’anticiclone africano, libero da ostacoli, si rafforzerà rapidamente anche sul Nord Italia, imponendo condizioni di tempo stabile e determinando un’impennata termica generalizzata.

 

A partire da giovedì 5 giugno, e ancora di più nel weekend del 7-8 giugno, l’intero territorio nazionale sarà interessato da una ondata di calore destinata a segnare la prima vera fiammata estiva del 2025. Le temperature saliranno vertiginosamente, con massime che nelle zone interne della Sardegna, in Sicilia e nelle aree pianeggianti del Centro-Sud potranno avvicinarsi o addirittura superare i 40°C.

 

Focus meteo per il weekend: caldo super e clima afoso

Il meteo del fine settimana si preannuncia rovente anche in Toscana, Umbria, Lazio e nell’entroterra di Campania e Marche, dove si registreranno valori ben superiori alla media stagionale. L’afa si farà sentire soprattutto lungo le coste tirreniche e nelle grandi aree urbane come Roma, Napoli e Firenze, dove l’umidità relativa sarà particolarmente elevata durante la notte.

 

Mentre il Sud vivrà giornate di caldo africano puro, anche il Nord Italia sperimenterà condizioni meteo stabili, con cieli tersi e valori massimi prossimi ai 34-35°C in città come Bologna, Mantova e Verona. Solo le zone alpine potrebbero mantenere un leggero respiro notturno grazie alla maggiore ventilazione e altitudine.

 

 

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