Siamo ormai entrati nella fase più calda del mese di GIUGNO, e l’alta pressione di origine africana ricomincia a farsi sentire in modo più deciso. Tuttavia, il meteo non si stabilizza del tutto, e in molte zone d’Italia i temporali pomeridiani restano all’orizzonte, in particolare al Nord e lungo l’Appennino.
Oggi, Domenica 22 GIUGNO, è una giornata di transizione: l’aria fresca di origine atlantica che ha interessato il Paese si attenua, ma lascia una certa instabilità residua. Rovesci e acquazzoni sparsi potrebbero ancora interessare le zone interne del Centro Italia, con maggiore probabilità lungo la dorsale appenninica. Sul piano termico, le temperature non subiranno variazioni significative, ma i valori massimi si spingeranno fino a 36°C, specialmente nelle aree interne della SARDEGNA.
Caldo africano in risalita nella nuova settimana
L’inizio della nuova settimana vedrà l’anticiclone subtropicale consolidarsi sul bacino del Mediterraneo. Tra LUNEDÌ 23 e MARTEDÌ 24 GIUGNO, il sole dominerà su quasi tutto il territorio nazionale, con temperature in aumento, fino a 5-6°C sopra le medie climatiche del periodo. Le zone più calde saranno nuovamente quelle dell’interno del Sud e delle due Isole Maggiori, dove i termometri potrebbero toccare anche i 38°C.
Nelle ore centrali e nel tardo pomeriggio, saranno ancora possibili brevi rovesci sull’Arco Alpino, ma si tratterà di episodi isolati e poco duraturi. Il caldo comincerà a farsi sentire con maggiore insistenza, e in alcune città si farà notare anche l’aumento del tasso di umidità, soprattutto nelle ore serali.
Un nuovo impulso instabile in arrivo da nord-ovest
A partire da MERCOLEDÌ 25 GIUGNO, una nuova infiltrazione d’aria fresca di matrice atlantica potrebbe fare il suo ingresso sull’Italia settentrionale. Il meteo tornerà a peggiorare localmente, in particolare sulle zone alpine e prealpine, dove potrebbero svilupparsi nuovi temporali, localmente anche intensi. Le pianure del Nord-Ovest potrebbero essere coinvolte da qualche fenomeno più strutturato tra la sera di MERCOLEDÌ e la giornata di GIOVEDÌ 26 GIUGNO.
Nel frattempo, il Centro e il Sud continueranno a fare i conti con un clima caldo e stabile, dominato dalla presenza dell’alta pressione. Tuttavia, l’attenzione resta alta: l’arrivo di aria più fresca nei giorni successivi potrebbe determinare un calo delle temperature più marcato attorno alla fine del mese.
Ultimi giorni di GIUGNO: probabile break estivo
Secondo alcune proiezioni, in particolare del modello ECMWF, tra il 29 e il 30 GIUGNO potremmo assistere a un cambio di scenario più deciso: l’alta pressione potrebbe cedere temporaneamente sotto la spinta di un nuovo flusso fresco da nord-ovest. L’Italia, in particolare il Centro-Nord, potrebbe così beneficiare di un meteo meno opprimente, con ventilazione più vivace e temperature in calo, riportandosi su valori più consoni alla media stagionale.