• Privacy
giovedì, 28 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

NAO positiva: meteo estivo a rischio in Italia

Giovanni De Laurentis di Giovanni De Laurentis
07 Giu 2025 - 12:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) GIUGNO 2025 è iniziato sotto l’influenza di una configurazione atmosferica che potrebbe determinare uno degli scenari meteo più caldi e secchi degli ultimi decenni per buona parte dell’Europa meridionale, e in particolare per l’Italia. I modelli previsionali elaborati da ECMWF e dal Copernicus Climate Change Service segnalano una fase NAO positiva debole (tra +0.1 e +0.2), stabile fin dalla fine dell’inverno 2025.

 

La NAO e perché cambia il meteo anche in Italia

La NAO (North Atlantic Oscillation) è un indice climatico che misura la differenza di pressione tra l’anticiclone delle Azzorre e la depressione d’Islanda. Quando questa differenza è accentuata – ovvero in fase positiva – i venti atlantici occidentali si rafforzano e spingono masse d’aria calda e umida verso l’Europa centrale e settentrionale, mentre sul bacino del Mediterraneo si consolidano campi di alta pressione subtropicale.

Una NAO negativa, al contrario, crea scambi meridiani più accentuati, portando instabilità, correnti fresche e un meteo più variabile anche in estate.

 

Estate 2025: gli effetti della NAO+ sull’Italia

Struttura generale dell’Estate

Con una NAO positiva e il getto polare deviato a nord, l’Italia si trova esposta con maggiore frequenza ai promontori africani, alimentati da un’anomalia positiva delle temperature oceaniche atlantiche (un pattern definito SNAO+).

Tutto ciò favorisce stabilità atmosferica e una dominanza dell’anticiclone subtropicale, in grado di bloccare le perturbazioni atlantiche e mantenere le correnti fresche lontane dal bacino del Mediterraneo.

 

Temperature: caldo anomalo in tutta la Penisola

Le proiezioni indicano anomalie termiche comprese tra +1°C e +2°C rispetto alla media 1991-2020. Le aree maggiormente colpite includono Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata, con punte massime oltre i 38°C nelle zone interne.

Secondo le simulazioni probabilistiche, c’è una probabilità tra il 70% e il 100% che l’estate 2025 entri nel quintile superiore delle estati più calde di sempre, con temperature notturne tropicali (oltre i 20°C) in ulteriore aumento nei grandi centri urbani.

 

Precipitazioni: Italia spaccata in due

Lo scenario meteo atteso per l’estate 2025 prevede un forte gradiente Nord-Sud:

  • Al Sud Italia e sulle Isole maggiori, si attende un’estate quasi priva di piogge, con una progressiva siccità agricola e idrica.
  • Al Centro-Nord, le previsioni sono più incerte, con fasi stabili alternate a brevi irruzioni temporalesche, specie tra le Alpi e la Pianura Padana.

Il risultato sarà un’estate caratterizzata da forti sbalzi, tipica delle stagioni dominate da blocchi anticiclonici intervallati da temporali di calore localizzati e intensi.

 

Analisi meteo per aree geografiche

Nord Italia: caldo e siccità tra i temporali

Il Nord affronterà temperature sopra media accompagnate da una progressiva scarsità idrica nella Pianura Padana. I temporali estivi saranno spesso violenti, ma localizzati, e incapaci di raffreddare duraturamente l’atmosfera.

L’effetto isola di calore risulterà amplificato nelle città come Milano, Torino, Bologna, dove le minime notturne resteranno elevate anche a causa dell’assenza di ventilazione naturale.

Centro Italia: caldo persistente e rischio incendi

Tra Lazio e Toscana, si profila un’estate con alte temperature costanti e un elevato rischio incendi, soprattutto nelle aree collinari e nei boschi. Le piogge, quando presenti, saranno brevi e di difficile previsione, con conseguente instabilità idrica per le colture agricole.

Sud Italia e Isole: caldo estremo e clima desertico

Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia rischiano di essere le zone più colpite da questa NAO positiva. Le temperature potranno superare i 42°C durante le ondate di calore, e le notti tropicali saranno la regola in molte città costiere come Cagliari, Palermo, Reggio Calabria.

Il meteo si preannuncia quasi desertico, con assenza di piogge per settimane consecutive e una pressione al suolo stabilmente elevata.

 

Fattori climatici secondari che influenzano il meteo estivo

La Zona di convergenza intertropicale africana (ITCZ)

Secondo le osservazioni satellitari, l’ITCZ si trova più a sud rispetto alla sua posizione media. Questo determina un Sahara più caldo e secco del normale e meno umidità disponibile per le dinamiche convettive atlantiche.

Di conseguenza, meno energia latente viene trasferita verso l’Europa, rafforzando la stabilità dell’alta pressione subtropicale.

ENSO neutro o La Niña debole: l’Atlantico protagonista

Il fenomeno ENSO, responsabile delle variazioni di temperatura nell’Oceano Pacifico equatoriale, si prevede in fase neutra o con un possibile sviluppo di La Niña debole. Questo implica che l’oceano Pacifico non eserciterà grandi influenze teleconnettive sull’atmosfera, lasciando spazio d’azione all’Atlantico e al Mediterraneo.

 

 

Fonti principali: (TEMPOITALIA.IT)

  • Copernicus Climate Change Service (C3S)
  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
  • NOAA Climate Prediction Center
Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Strano comportamento dei pesci. Arriva il terremoto

Prossimo articolo

Meteo domenica: sventagliata temporalesca in Triveneto e crollo termico, ecco dove

Giovanni De Laurentis

Giovanni De Laurentis

Dopo aver frequentato il liceo scientifico, ha proseguito il proprio percorso accademico nel Regno Unito, dove si è laureato in Fisica presso l’University of Manchester all’età di 23 anni. Affascinato dalle dinamiche dell’atmosfera e dalle interazioni tra scienza e ambiente, ha poi conseguito un Dottorato (PhD) in Meteorologia presso l’University of Reading, uno dei principali poli di ricerca europei in questo ambito. Attualmente vive e lavora in Italia, dove si occupa di consulenza scientifica e supporto tecnico per applicazioni meteorologiche e fisiche nell’ambito industriale, collaborando con aziende e centri di ricerca per progetti che spaziano dalla modellistica ambientale alla progettazione di soluzioni innovative per l’industria.

Prossimo articolo

Meteo domenica: sventagliata temporalesca in Triveneto e crollo termico, ecco dove

Instabilità e temperature in calo

I temporali aprono le danze a partire dal Nord Italia, calano le temperature

27 Maggio 2026

Il quadro meteo dell’ESTATE è sempre più chiaro: parliamone

27 Maggio 2026
Rapida evoluzione indici climatici in Giugno.

Oscillazione Artica e Nord Atlantica in rapido movimento in Giugno

27 Maggio 2026
El Niño arriva entro Estate 2026

Super El Niño in arrivo entro la fine dell’Estate 2026

27 Maggio 2026

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.