(TEMPOITALIA.IT) Ormai l’attesa è alle stelle. Al Sud Italia continua la fase di caldo estremo, con temperature che hanno già superato i 40°C e toccato persino i 45°C nelle aree interne, ma l’attenzione è tutta puntata sul weekend. Se al Nord una prima perturbazione – la nona del mese di luglio – farà il suo ingresso nel primo pomeriggio, al Sud continuerà a dominare l’anticiclone africano. Anzi, nelle prossime ore sono attesi nuovi picchi fino a 40-43°C nelle zone interne e fino a 40°C anche altrove. Il tutto aggravato da un’umidità elevatissima, soprattutto lungo le coste, che rende il caldo ancora più opprimente.
Ma, udite udite, il cambiamento è davvero vicino. Anche oggi, grazie agli aggiornamenti dei principali modelli previsionali, arrivano ulteriori conferme: a partire dal weekend, una profonda depressione atlantica riuscirà finalmente a rompere l’anticiclone, portando instabilità e un deciso crollo delle temperature, anche di 10-15°C rispetto ai valori attuali.
Giù le temperature, arrivano anche temporali? I dettagli
Dopo giorni di caldo estremo e cieli infuocati, qualcosa inizia finalmente a cambiare nell’atmosfera mediterranea. Il dominio incontrastato dell’anticiclone africano, che ha trasformato il Sud in un vero forno a cielo aperto, è pronto a essere messo in discussione. Da Ovest si prepara la risposta atlantica: una saccatura colma di aria fresca e instabile si sta avvicinando alla Francia, pronta a dirigersi verso l’Italia.
Il suo ingresso non passerà inosservato. Già nelle prossime ore, i primi segnali di cedimento dell’alta pressione emergeranno al Nord, dove le nubi si faranno più compatte, lasciando spazio a rovesci e temporali, localmente anche violenti, specie su Alpi, Prealpi e settori di pianura. Non sarà solo qualche scroscio isolato: l’instabilità sarà concreta, e potrà estendersi a tratti anche verso il Centro, con interessamento della Toscana e delle dorsali appenniniche.
Nel frattempo, il Sud continuerà a soffrire sotto il sole cocente, con temperature ancora elevate, in grado di superare i 40°C, specie nelle zone interne. Ma la perturbazione non si fermerà lì. Nei giorni successivi, il suo passaggio sarà più deciso, capace di spazzare via la cappa rovente che ha soffocato il Paese. Il cuore del fronte interesserà le regioni centro-settentrionali, ma riuscirà a smuovere l’aria anche al Sud, dove i venti settentrionali inizieranno finalmente a farsi sentire.
E così, tra temporali pomeridiani e i primi refoli di Maestrale, l’Italia potrebbe davvero voltare pagina, mettendo fine – almeno temporaneamente – all’ondata di caldo africano.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha studiato i modelli e ha realizzato l’articolo consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






