
(TEMPOITALIA.IT) Sta per concretizzare l’annunciata rimonta dell’anticiclone africano, che sarà l’elemento saliente del meteo sull’Italia nei prossimi giorni, più che altro al Centro-Sud. Il flusso di matrice sahariana si metterà in moto per l’affondo di una saccatura atlantica protesa sull’Ovest Europa. Ci attendono giornate infuocate.
Il caldo non colpirà in modo diffuso e neanche in modo eguale e ci ritroveremo con un’Italia divisa tra il caldo estremo al Sud e infiltrazioni atlantiche attese al Nord, dove i valori termici saranno più contenuti. L’avanzata della saccatura porterà poi alla fine del caldo su tutta Italia, ma ci vorrà tempo.
Tra Lunedì 21 e Mercoledì 23 Luglio la vampata africana raggiungerà i massimi effetti sulle regioni centro-meridionali. Le temperature eccezionalmente elevate si misureranno in alcune aree interne del Sud e della Sicilia. Non è escluso che si possano toccare i 45 gradi o picchi persino superiori.
Questa volta il Sud sarà nel pieno della bolla di caldo sahariano, diversamente da quanto accaduto in quest’Estate con le precedenti ondate di caldo. Il Nord rimarrà ai margini, dove comunque avremo afa e temperature localmente elevate, in attesa che si concretizzi la grande svolta.
Improvvisa burrasca travolgerà l’Anticiclone Africano
Il momento del cambiamento coinciderà con Giovedì 24 Luglio. Finalmente l’aria più fresca atlantica inizierà a traboccare al seguito di un fronte temporalesco. Sembrano esserci tutti gli ingredienti per condizioni estreme, visto che l’aria fresca si troverà a cozzare con le masse d’aria roventi preesistenti.
Violenti nubifragi investiranno il Nord, ma poi anche il Centro-Sud rischia fenomeni temporaleschi forti. L’irruzione dell’aria fresca dalla Valle del Rodano spodesterà il caldo africano e ci sarà una vera e propria burrasca. Venti di Tramontana e Maestrale, al seguito del fronte, spazzeranno la canicola.
Da Venerdì 25 il caldo sarà spazzato via anche al Sud, con addirittura un calo termico che si può stimare anche in 15 gradi e oltre rispetto ai giorni roventi. Lo sbalzo sarà davvero estremo e peraltro darà avvio ad una nuova fase, con lo stop all’anticiclone africano che potrebbe perdurare a lungo.
Tutto fine Luglio vedrà quindi un ritorno alla normalità anche sulle regioni meridionali. Questa, naturalmente, è ancora una tendenza meteo da confermare, ma c’è la prospettiva di un ritorno dell’anticiclone delle Azzorre che porterebbe un clima estivo, ma senza eccessi di caldo.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)









