
(TEMPOITALIA.IT) Chiunque di noi si è accorto che il meteo di questi giorni è piuttosto anomalo per essere la fine di luglio. Sole e caldo opprimente erano diventati la norma. Invece quest’anno piogge e temporali stanno interessando a più riprese le nostre regioni, ormai da circa una settimana. Non succedeva una cosa simile dal luglio 2011. Ma adesso si parla davvero di crisi estiva? Facciamo chiarezza con questo articolo.
Le analogie con alcune settimane fa
In effetti, molti utenti chiedono spiegazioni e si comincia a parlare di una fase critica dell’estate. Questa volta, però, la situazione sembra essere più seria rispetto a quanto accaduto all’inizio di luglio. In quell’occasione, l’anticiclone africano riuscì a contrastare l’ingresso del maltempo, tornando subito dopo con grande intensità, almeno per quanto riguarda le regioni meridionali. Stavolta però il quadro è profondamente diverso. La durata di questa crisi comincia a essere interessante.
Estate KO? Calma…
Sorge quindi spontanea una domanda, credo sia lecita da parte di tutti: l’estate è davvero in crisi? Dobbiamo prepararci alla sua fine anticipata? La risposta è chiara e secca. No. Non c’è motivo di pensare che la stagione estiva si concluda in anticipo, men che meno in questo periodo di cambiamenti climatici dove il caldo è quasi sempre a fare da padrone.
Mancano diverse settimane potenzialmente calde
Agosto, statisticamente parlando, è in grado di offrire ancora periodi prolungati di alta pressione. Se da un lato, è vero che la radiazione solare comincia a essere un po’ meno forte e le nottate più lunghe, da quell’altro gli ultimi agosti ci hanno proposto ondate di caldo davvero notevoli. Vi mostriamo una mappa, a cura del modello europeo ECMWF, che indica la possibilità di una seconda parte di agosto abbastanza calda.

Non traiamo conclusioni affrettate
In ogni caso, è bene ricordare che per avere un quadro completo bisogna attendere la fine del mese. Non possiamo trarre conclusioni improvvise e affrettate. È vero che la prima settimana del prossimo mese pare essere piuttosto incerta e non Certamente calda. Ma ciò non toglie che le ondate di calore possano avvenire attorno a Ferragosto. In fondo, da quanto tempo è che non ci sono due mesi consecutivi freddi? Oramai pare davvero un’altra epoca.
Vive sempre l’approccio prudente
Per questo motivo, non proclamiamo ai quattro venti la fine definitiva del caldo. E i vacanzieri potranno stare tranquilli. Ci saranno fior fior di occasioni di caldo nel mese di agosto e, con ogni probabilità, pure in settembre. Per concludere, analizzando anche le tendenze meteo a lungo termine proposte dagli autorevoli modelli, al momento, non vi sono elementi sufficienti per decretare la fine anticipata dell’estate. Sarebbe qualcosa di oramai inconcepibile in epoca di cambiamento climatico. (TEMPOITALIA.IT)









