(TEMPOITALIA.IT) Sono numerose le notizie che parlano del prossimo refrigerio, mentre la grande calura che attanaglia l’Italia sembra ormai una situazione a cui ci dobbiamo abituare. Nel frattempo, i giornali descrivono gli effetti di questo caldo estremo: emergono le prime vittime causate dalla forte afa. Sono decedute anche persone che provengono da Paesi dove il clima è caldissimo tutto l’anno, a dimostrazione che il nostro calore è veramente esagerato. Poi abbiamo appreso finalmente la notizia che numerose regioni ed enti hanno attivato il divieto di lavorare all’esterno negli orari più caldi della giornata.
Ma, al momento, l’estate subirà una lievissima scossa verso il basso, con lampi e fulmini; questi porteranno anche un abbassamento della temperatura, ma tuttavia gran parte d’Italia rimarrà con valori sopra la media di riferimento. Ormai non si può più parlare, nei momenti di anomalia termica appena sopra la media, di ondata di calore, perché questa è la nuova temperatura che avremo durante le stagioni estive; anzi, col passare degli anni, la temperatura aumenterà progressivamente nel suo valore medio.
Quindi, le ondate di calore saranno quelle in cui il caldo sarà estremamente atroce, con numerose stazioni meteo che misureranno, secondo i criteri della WMO, oltre 40 °C.
Ma ecco che adesso, dopo questa parentesi tutto sommato non così rinfrescante — ad eccezione per la regione alpina, la prealpina e forse parte del Nord Italia, dove ci saranno probabilmente molte piogge temporalesche — siamo ormai su una previsione più a lungo termine, quindi anche questa sarà da confermare.
Ecco che emerge una nuova bolla d’aria rovente dal Nordafrica dirigersi verso il Mar Mediterraneo. Anche questa sembra essere diretta soprattutto verso la Penisola Iberica, ma la definizione della rotta di una qualsiasi massa d’aria a lunghissimo termine è pressoché impossibile da tracciare con precisione, quindi si tratta di una rotta approssimativa.
Questa dovrebbe entrare in grande vigore soprattutto a metà mese, quando la temperatura media italiana comincia a raggiungere il suo apice nell’arco dei 12 mesi. Infatti, è tra metà Luglio e metà Agosto che si registrano le temperature più elevate dell’intero anno. (TEMPOITALIA.IT)





