Le crisi meteorologiche di Luglio, ed è quello che in effetti succederà a breve, sono quelle più aggressive, in quanto possono avere una durata anche di oltre una settimana e addirittura dare la sensazione di una vera e propria rottura della stagione estiva. Questa tipologia di cambiamento meteo può essere quindi non solo intensa, ma anche più duratura del consueto rispetto a una normale goccia d’aria fredda, soprattutto se le correnti oceaniche hanno una spinta piuttosto considerevole, come potrebbe accadere per via di un’altra anomalia climatica che si sta verificando sul vicino oceano Atlantico, esattamente a ridosso delle Isole Britanniche, dove la temperatura è fortemente superiore a quella dell’oceano, rispetto alle temperature medie.
Quindi, abbiamo una situazione di anomalia della temperatura media oceanica a ovest delle Isole Britanniche, che potrebbe fungere da trampolino di lancio per impulsi di aria oceanica diretti verso l’Italia, in primo luogo soprattutto sulle regioni settentrionali, che in questo periodo dell’anno dovrebbero comunque risentire di diverse giornate temporalesche.
Questa situazione andrebbe ad abbassare decisamente la temperatura. Se ciò dovesse accadere, a questo punto i valori termici potrebbero risultare addirittura inferiori alle medie tipiche del periodo. Pertanto, è da seguire seriamente questa linea di tendenza: qualche cenno da parte dei modelli matematici viene già accennato, perciò staremo a vedere l’evoluzione meteo che prenderà questa dinamica.
Per quanto riguarda le regioni centrali e meridionali, la riduzione di forza dell’alta pressione africana non le proteggerà molto dall’instabilità atmosferica, ed ecco quindi che si svilupperanno, soprattutto nelle ore pomeridiane, temporali. I temporali pomeridiani che ci attendiamo si svilupperanno lungo la Penisola Italiana, ma anche, forse, su Sardegna e probabilmente anche su Sicilia.
Sono a carattere termoconvettivo, cioè praticamente l’instabilità atmosferica viene esaltata dal riscaldamento del suolo e si formano colonne di vapore verso l’alto che vanno a innescare la creazione di nubi cumuliformi e quindi di temporali.
Una situazione comunque da non prendere alla leggera, perché si possono verificare improvvisi violentissimi nubifragi, grandinate e raffiche di vento intense. Da Nord verso il Sud Italia, la diminuzione della temperatura si manifesterà anche al Centro e al Sud Italia. Tuttavia, sarà difficile avere valori termici sotto media nella Penisola Italiana, su Sardegna e su Sicilia, anche se sulla Sardegna probabilmente soffierà un po’ di maestrale.
Ma parliamoci chiaro: con un mare così caldo, che segna 5-6 °C sopra la media, un refrigerio marcato, con temperature sotto media, è da considerarsi veramente improbabile.