(TEMPOITALIA.IT) L’evento meteorologico che interesserà Palermo è abbastanza rilevante, anche se non si tratta di un primato storico di temperatura per quanto riguarda il mese di agosto. Ovviamente nel nostro caso si tratta di una previsione e al momento ci risultano temperature tutte inferiori ai 40°C come valore massimo estremo nella giornata di giovedì. Ma c’è un’eccezione.
Innanzitutto, le correnti sud-occidentali nella Costa Settentrionale della Sicilia faranno convergere aria molto calda che proverrà dal Nordafrica. Questa si surriscalderà ulteriormente scendendo dai monti, un fenomeno atmosferico chiamato adiabatico, ovvero vento di caduta che comprime l’aria nei bassi strati e tende a riscaldarsi sensibilmente.
Tale condizione meteorologica vede aumentare la temperatura di 1°C dalla vetta del monte verso la valle. L’area, tra l’altro, diventa anche più secca e quindi con maggior facilità si surriscalda, proprio come dicevo, raggiungendo anche valori considerevoli. Nel caso di Palermo, è un’area che ha visto nel passato temperature di agosto che si sono portate sino a 45°C, esattamente nella stazione dell’Istituto Zootecnico nell’agosto del 1999. Anche la stazione di Palermo Boccadifalco ha registrato, sempre lo stesso giorno del 1999, una temperatura di 45,2°C, che risulta tra i valori più elevati registrati ad agosto sulla città.
In una visione d’insieme si osserva che Palermo sarà colpita da un valore attorno a 38°C almeno. Tuttavia, dall’esperienza che abbiamo, non è da escludere che possano esserci alcune stazioni meteorologiche di Palermo che raggiungono valori di 40°C, una temperatura decisamente superiore rispetto a quella che si sta registrando ultimamente in un’estate che, tutto sommato, per la Sicilia non è stata così calda, eccetto alcune situazioni di breve durata che hanno visto picchi estremi come i 46°C del Sud-Est siciliano vicino a Catania. E sono proprio queste situazioni così estreme a generare i picchi massimi. Tuttavia, non sembrerebbe questo il caso.
Il modello matematico giapponese prevede per Palermo una temperatura di 42°C. Tuttavia, è l’unico tra una decina di modelli matematici consultati che raggiungerà un valore così elevato.
La curiosità è che le previsioni più attendibili danno per tutta la settimana, che va sino almeno domenica, una temperatura su Palermo massima superiore ai 30°C e minime sempre sopra i 20°C, quindi una situazione meteorologica tropicale.
Le previsioni meteo a lungo termine che vanno a settembre – in questo caso stiamo utilizzando il modello matematico americano – mostrano che per tutta la prima decade di settembre la temperatura massima sarà superiore a 30°C e la minima sempre sopra i 20°C. Quindi su Palermo decisamente caldo, peraltro con correnti settentrionali e quindi anche con un tasso di umidità conseguentemente elevato.
Sostanzialmente, su Palermo e gran parte della Sicilia, l’estate non finirà assolutamente: sarà veramente molto caldo con temperature decisamente superiori alla media per il periodo. Le ondate di calore che caratterizzeranno questo periodo rientrano in un pattern climatico più ampio che sta interessando tutto il Mediterraneo Centrale.
L’anticiclone africano continuerà a dominare la scena meteorologica, portando con sé masse d’aria roventi dal Sahara. Questo fenomeno, sempre più frequente negli ultimi anni, trasforma le nostre città in vere e proprie isole di calore urbano, dove le temperature notturne faticano a scendere sotto soglie accettabili.
La persistenza di queste condizioni rappresenta una caratteristica distintiva dell’attuale scenario climatico. Non si tratta più di episodi isolati, ma di un cambiamento strutturale che vede il Sud Italia e le isole maggiori sempre più esposte a fenomeni di calore estremo.
Le conseguenze di questa tempesta di calore si rifletteranno non solo sul comfort climatico, ma anche sulla gestione energetica della città, sull’agricoltura locale e sulla salute pubblica. Le autorità sanitarie raccomandano di prestare particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, specialmente anziani e bambini.
L’analisi meteorologica conferma che questo evento rientra in una tendenza climatica che vede il Bacino del Mediterraneo sempre più frequentemente sotto l’influenza di masse d’aria subtropicali. Le previsioni stagionali indicano che questa situazione potrebbe protrarsi ben oltre il periodo estivo tradizionale, estendendosi fino ai primi di ottobre.
Credit
Questo articolo è stato redatto consultando fonti scientifiche autorevoli internazionali:
- US Environmental Protection Agency – Climate Change Indicators: Heat Waves
- World Meteorological Organization – Climate Change and Heatwaves
- Center for Climate and Energy Solutions – Heat Waves and Climate Change
- Nature Communications – Increasing trends in regional heatwaves
- Scientific American – Heat Waves Fueled by Climate Change
- Reviews of Geophysics – Heat Waves: Physical Understanding and Scientific Challenges










