
(TEMPOITALIA.IT) Con l’arrivo della prima ondata di calore dell’estate 2025, le principali città italiane si preparano ad affrontare un impatto termico significativo, tanto nelle ore diurne quanto durante la notte. A partire dagli ultimi giorni di Maggio e in particolare dai primi di Giugno, il consolidamento dell’anticiclone africano porterà una fiammata subtropicale su gran parte del territorio nazionale, con temperature ben oltre la media stagionale e condizioni favorevoli al disagio termico urbano.
Il quadro previsto mostra valori in forte crescita, ma per il momento non confrontabili con quelli osservati durante le ondate più critiche del passato recente, come quelle del Luglio 2022 o del Giugno 2023. In quel periodo, città come Firenze, Roma e Catania hanno raggiunto picchi oltre i 40°C, mentre altre come Milano, Bologna e Napoli hanno sperimentato settimane consecutive con notti tropicali e tassi di umidità elevatissimi.
Tuttavia, col prosieguo della stagione, la possibilità che si ripetano ondate di caldo estreme, come quelle che hanno caratterizzato diverse tra le ultime estati in Italia, è assai elevata. Ecco quindi a cosa le nostre città potrebbero andare incontro a partire dalla seconda parte di Giugno e fino a tutto Agosto, o addirittura, Settembre.
Milano e Bologna: afa padana e notti tropicali
Nella Pianura Padana, la presenza di umidità elevata amplifica la percezione del caldo. A Milano, si potrebbero toccare i 34-36°C con notevole frequenza, con notti che potrebbero spesso non scendere sotto i 24°C, rendendo il riposo particolarmente difficile. Situazione analoga a Bologna, dove la conformazione urbana e la scarsa ventilazione serale accentueranno il disagio termico.
Roma e Firenze: caldo secco ma intenso, rischio picchi oltre i 38°C
La Capitale potrebbe vivere numerose giornate bollenti, con temperature fino a 37-38°C per più giorni consecutivi. A Firenze, come spesso accade, la valle chiusa dell’Arno e la scarsa ventilazione potrebbero far superare, occasionalmente, i 39°C, riproponendo scenari simili a quelli visti nel Luglio 2017, quando si toccarono i 41,3°C.
Napoli e Bari: afa costiera in aumento, con picchi elevati anche in notturna
Nelle città costiere, come Napoli e Bari, il caldo sarà meno secco ma più umido. La temperatura percepita, quindi, potrà risultare superiore ai valori registrati dai termometri, con punte oltre i 35°C di giorno e notti che potrebbero mantenersi costantemente sopra i 26°C, specie in assenza di ventilazione.
Cagliari, Palermo, Catania: il Sud sotto assedio africano
Le città del Sud, in particolare le coste e le aree interne della Sicilia e della Sardegna, saranno tra le più colpite dal caldo. A Catania, si potranno raggiungere temperature massime di picco superiori ai 40°C, mentre Palermo e Cagliari potrebbero vedere valori tra i 36 e i 38°C più volte durante l’estate, accompagnati da venti di Scirocco e sabbia in sospensione. La memoria recente riporta all’estate 2021, quando Catania toccò 44°C e a quella del 2023, quando Cagliari raggiunse 44,6°C.
Il confronto con le estati recenti: un caldo che non è più eccezionale
Il fatto più preoccupante è che valori una volta eccezionali sono ormai ordinari. Le proiezioni per l’estate 2025 indicano temperature che rientrano nei picchi massimi già osservati negli ultimi 5 anni, ma con una possibile maggiore persistenza. Questo aumenta il rischio di stress termico per la popolazione, in particolare per i soggetti vulnerabili e in contesti urbani con bassa ventilazione e forte accumulo di calore. (TEMPOITALIA.IT)






