Ci siamo. A cominciare da venerdì 8 l’Italia è nella morsa di una fase meteo davvero bollente. Ormai tutti i lettori lo sanno perché ne abbiamo parlato in tantissimi articoli. Vi mostriamo qualche mappa a riguardo.
Che cupola!
Stiamo parlando di un sistema di alta pressione caratterizzato da una solida struttura in quota. Dalle immagini che vi mostriamo si può notare bene che si origina una sorta di “cupola” atmosferica. Pur non presentando valori eccezionalmente alti al suolo, l’anticiclone sarà molto marcato nelle quote medio-alte. Con uno zero termico a quote veramente eccezionali. Stiamo parlando di valori che potrebbero superare in 5-7 gradi sulle cime del Monte Bianco e del Rosa. Valori davvero fuori scala!
Proiezioni pessime
Le proiezioni modellistiche, in particolare quelle dell’ECMWF ENS, indicano che questa fase anticiclonica di matrice subtropicale potrà protrarsi almeno fino alla metà del mese, probabilmente fino al 17-18 agosto. I geopotenziali elevati a 500 hPa, evidenziati anche dalle elaborazioni GFS, favoriranno un’intensa subsidenza. Questo vuol dire che il caldo sarà molto intenso e che non riuscirà a rinfrescare molto di notte Perché l’atmosfera verrà compressa verso il basso.
Cosa aspettarci
Il risultato sarà una nuova e decisa ondata di calore africano sulla penisola. Nelle pianure interne le temperature massime potranno agevolmente toccare i 36-38 gradi, con locali punte di 40 nelle interne meridionali. E no non sono cose normali!
Basti pensare che il massimo della anomalia sarà sulle zone montuose. Lo zero termico salirà oltre i 5 mila metri, segnalando un’anomalia veramente eccezionale. La cosa ancora più folle è che è la seconda volta che capita in quest’anno. E ormai dal 2022 capita tutte le sante estati, almeno per un giorno!
La durata
Come sapete, saremo immersi in una fase prolungata di tempo stabile e molto caldo, tipica delle incursioni subtropicali nordafricano. Permetteteci di chiamarlo maltempo anticiclonico. Quando si parla di brutto tempo, di solito fino a un po’ di anni fa si intendeva il dominio (spesso prolungato e stancante) di piogge e temporali.
Ma ora la musica è cambiata. Il vero maltempo è un’afa persistente e cieli sereni, capace di mettere a dura prova sia l’ambiente naturale sia le attività quotidiane. Non sono condizioni meteo pessime quelle dove uno rischia un collasso cardiocircolatorio, oppure dorme male a causa del troppo caldo?
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.