Nella prossima settimana l’Anticiclone sub-tropicale si indebolisce e il meteo cambia: fino al weekend il caldo resta intenso con 34-35°C e picchi di 37-38°C tra Toscana e Lazio. Infiltrazioni atlantiche causano un primo lieve caldo termico tra il 18 e il 19 agosto, ma tra il 20 e il 21 agosto avviene un cambiamento più deciso: una perturbazione nord-atlantica raggiunge il Mediterraneo, aumenta l’instabilità soprattutto al Centro-Nord e porta le massime al Nord sotto 30°C; il Sud rimane inizialmente ai margini con possibile temporanea intensificazione del caldo, ma poi segue la rinfrescata.
Anticiclone in indebolimento e primi segnali
L’Anticiclone sub-tropicale che domina su Italia e parte d’Europa sta iniziando a mostrare segni di cedimento. Negli ultimi giorni si sono intensificati i temporali pomeridiani sulle aree montuose e interne, con episodi anche su pianure e coste. La struttura non è più solida rispetto a qualche giorno fa, tuttavia le temperature restano elevate soprattutto al Centro-Nord, e l’umidità accentua il disagio.
Fino al weekend: caldo intenso e afa
Nel breve termine, fino al weekend in corso, non si prevedono cali termici significativi. Le massime continueranno a toccare 34-35°C al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud, con punte di 37-38°C sull’entroterra tirrenico tra Toscana e Lazio. Si tratterà ancora di un caldo pesante nelle ore pomeridiane con clima afoso diffuso.
Inizio settimana: segnali di cambiamento
Da inizio settimana l’Anticiclone africano tenderà ad arretrare, consentendo ad aria più fresca di origine atlantica di penetrare sul Mediterraneo. Questo determinerà un lieve calo delle temperature, sufficiente a percepire un caldo meno opprimente su gran parte della Penisola. Resteranno possibili temporali pomeridiani sui rilievi, soprattutto lungo l’Appennino centro-meridionale, ma nel complesso il contesto rimarrà abbastanza stabile.
Tra il 20 e il 21 agosto: svolta e calo termico al Centro-Nord
Proprio a cavallo tra la seconda e la terza decade di agosto si profila una svolta. Una perturbazione nord-atlantica, associata ad aria molto fresca, sembra destinata a raggiungere il Mediterraneo, scardinando l’Alta Pressione. Se confermata, questa fase porterebbe instabilità diffusa soprattutto al Centro-Nord, con temperature in netto calo: sul Settentrione le temperature massime scenderano sotto i 30°C e in alcune zone anche sotto i 25°C.
Il Sud ai margini, poi la rinfrescata
Il Mezzogiorno potrebbe inizialmente rimanere ai margini del peggioramento, con un temporaneo aumento del caldo dovuto al richiamo di aria sub-tropicale legato all’affondo della saccatura sul Mediterraneo centro-occidentale. Tuttavia, anche qui, l’aria atlantica più fresca dovrebbe arrivare nei giorni successivi, riportando un clima più gradevole e meno afoso.
Verso la fine del caldo opprimente
L’attuale fase calda e afosa è destinata pertanto a finire rapidamente. Gli scenari previsionali indicano con maggiore chiarezza che, tra il 20 e il 21 agosto, l’Italia potrebbe vivere un cambio di passo deciso con l’arrivo di aria più fresca e una fase instabile su gran parte della Penisola. Dopo due settimane di temperature elevate e umidità alta, i valori termici potrebbero rientrare su livelli più contenuti, con un ritorno di piogge e temporali più diffusi.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.