Estate e caldo: cosa cambia rispetto al passato
È Estate, il caldo è normale, ma il tema delle ultime stagioni estive riguarda intensità e frequenza degli episodi di caldo. Le ondate di calore legate a masse d’aria di origine africana infrangono record con una facilità che fino a pochi anni fa non si osservava: un nuovo record resiste spesso pochi anni, talvolte solo giorno, mentre in passato i record si ritoccavano dopo motli anni. La percezione quotidiana conferma ciò che gli indicatori climatici descrivono: non è solo caldo normale, è spesso caldo estremo.
Afa e stress fisico: perché la sensazione peggiora
Il problema non riguarda solo i picchi di temperatura, ma la persistenza dell’umidità che mantiene notti e pomeriggi opprimenti. Chi non può spostarsi verso la Montagna o chi lavora all’aperto affronta un disagio che incide su energie e concentrazione anche se ama la stagione estiva. La combinazione tra temperature minime alte e umidità innalza la temperatura percepita, riduce il recupero notturno e amplifica i rischi per la salute.
Il segnale dei modelli: EFI ai massimi sulla fascia alpina
Il modello ECMWF evidenzia che il promontorio subtropicale che attualmente interessa la regione alpina, si verifica soltanto nell’1% dei casi in questo periodo dell’anno. Ciò ci dà la misura di quanto sia eccezionale questo fenomeno che sostiene stabilità e calore diffusi anche nei bassi strati atmosferici.
Non solo luoghi comuni: intensità e durata fanno la differenza
Le osservazioni del tipo “faceva caldo anche una volta” non tengono conto di durata, estensione e ripetitività degli episodi estremi. Le ore centrali della giornata non sono più un momento da vivere con leggerezza: diventano un intervallo in cui è necessario cercare ambienti freschi, rinviare le attività faticose e spostare gli impegni alla sera o alla notte, con tutte le complicazioni del caso.
Cosa ci si aspetta dai prossimi giorni
Il caldo attuale e che proseguirà nei prossimi giorni è l’ennesimo episodio molto intenso, sostenuto da alte pressioni di matrice subtropicale particolarmente anomale. Le temperature si mantengono elevate, l’afa resta diffusa e il disagio cresce nelle città e nelle pianure interne, mentre i segnali di attenuazione richiedono ulteriori conferme con i prossimi aggiornamenti dei modelli meteo.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF.