
(TEMPOITALIA.IT) Anche l’ultimo bollettino mensile emesso dagli esperti dell’Aeronautica Militare, conferma ciò che da tempo è la linea di tendenza evolutiva che stiamo seguendo per il mese di settembre.
Da quanto si evince dalla lettura di tale bollettino, il mese di settembre sarà caratterizzato da condizioni atmosferiche variabili, con differenze significative tra le regioni settentrionali e quelle meridionali. Le aree del Nord vivranno fasi più instabili con temperature leggermente sotto la media, mentre il Sud e la Sicilia saranno più protetti, con prevalenza di giornate soleggiate e valori termici al di sopra delle medie stagionali.
L’Aeronautica Militare emette settimanalmente un bollettino mensile diviso per settimana, avvertendo che non deve essere interpretato come una previsione puntuale per un dato giorno e una data località, ma come linea di tendenza media e generale. Si tratta pertanto di proiezioni, più che di previsioni vere e proprie. Fatta questa doverosa precisazione, andiamo a commentare l’ultimo bollettino mensile dell’Aeronautica Militare.
Prima settimana di settembre, 1-7 settembre 2025
In avvio di mese si osserva un regime a debole componente ciclonica sul Nord Italia, che porterà a precipitazioni più abbondanti e a temperature inferiori alla media. Al contrario, sul Sud e sulla Sicilia si registrerà la presenza di un promontorio anticiclonico, responsabile di un tempo più stabile e secco, con temperature sopra la norma. Le regioni adriatiche mostreranno un segnale netto di scarsa piovosità, mentre sul resto del Paese la situazione resterà complessivamente neutra.
Commento: la prima settimana di settembre rientra ancora nel range della previsione vera e propria e il bollettino conferma la fase perturbata dei primissimi giorni di settembre e la rimonta anticiclonica che ne seguirà, coinvolgendo principalmente il Sud. Evidenzia, inoltre, la scarsa piovosità delle regioni adriatiche, tipico di un regime zonale, cioè dove comandano le correnti occidentali, come quello attuale, dove le precipitazioni sono più frequenti e abbondanti al Nord e sul versante tirrenico.
Seconda settimana di settembre, 8-14 settembre 2025
In questa fase il quadro meteo sarà governato da un regime di correnti zonali. Le precipitazioni si manterranno in linea con la media stagionale su tutto il territorio, mentre dal punto di vista termico spiccheranno ancora una volta il Sud peninsulare, la Sicilia e la Sardegna, con temperature superiori alla norma. Le altre aree del Paese registreranno una situazione neutra.
Commento: anche in questo caso il bollettino fa emergere quanto sosteniamo da tempo, cioè un mese di settembre comandato dal flusso ondulato atlantico in cui il Nord continua a essere più soggetto alle fasi instabili e il Sud più protetto dall’anticiclone. Tale situazione segue la climatologia del mese di settembre, che vede condizioni già pre-autunnali al Nord e ancora estive al Sud, con differenze, nelle temperature massime, di 3-4°C tra le città padane e quelle di estremo Sud, Sicilia e Sardegna, e ancora di più nelle minime.
Terza settimana di settembre, 15-21 settembre 2025
Lo scenario di questa settimana sarà simile a quello precedente, senza variazioni significative. Il quadro pluviometrico e termico manterrà le stesse caratteristiche, con valori nella norma al Nord e temperature sopra la media nelle regioni meridionali e nelle due isole maggiori.
Commento: poco da aggiungere rispetto a quanto già commentato prima. Si conferma un mese di settembre abbastanza in linea con la climatologia attesa.
Quarta settimana di settembre, 22-28 settembre 2025
Nell’ultima parte del mese si evidenzierà un aumento della componente ciclonica in quota, ma senza particolari anomalie rispetto al periodo. Il regime delle precipitazioni rimarrà nella norma, mentre il profilo termico confermerà una fase più calda al Sud e anche sulle regioni centrali, con neutralità sul resto d’Italia.
Commento: l’ultima fase del mese sembra indicare la possibilità di una più marcata componente meridiana, con possibilità di flussi caldi meridionali sul Centro-Sud e un Nord sempre più esposto agli affondi ciclonici atlantici. Anche questa situazione è in linea col definitivo declino estivo e con l’affacciarsi della stagione autunnale.
Credit: Servizio meteo dell’Aeronautica Militare (TEMPOITALIA.IT)






