Estate…
(TEMPOITALIA.IT) Seppur la situazione meteorologica sull’Italia, e su gran parte del Mediterraneo strizza l’occhio all’Estate, quantomeno alla sua cosa, con tempo stabile e temperature ben oltre la norma con massime tra 30°C e 33°C, la situazione prevista in futuro, già dalla prossima settimana, mostra segnali d’autunno sempre più vicino seppur il suo arrivo sarà graduale iniziando dall’Europa Centrale per poi giungere anche sulla nostra nazione.
Cambio di rotta?
Parliamo di un vero e proprio cambio di rotta pochi giorni dopo l’equinozio d’autunno che quest’anno cadrà lunedì 22 settembre alle ore 20.19. Cosa potrebbe accadere e quale dinamica è ipotizzabile, alla luce degli ultimi aggiornamenti modellistici, sull’Italia?
I movimenti barici che permetteranno al Bel Paese di sperimentare gli effetti della nuova stagione saranno causati da una prima perturbazione atlantica che avrà il merito di bucare l’Anticiclone Azzorriano (e anche Africano). Sarà dunque una perturbazione apripista in grado di determinare una prima fase di maltempo al Nord, indicativamente tra il 24 e il 26 Settembre.
Maltempo dall’Atlantico
Successivamente le correnti instabili si digireranno, spinte dalle correnti atlantiche verso l’Italia centrale dando vita ad un profondo ed esteso vortice instabile in grado di determinare maltempo ed un deciso calo delle temperature. Al Sud bisognerà attendere probabilmente la fine del mese quando le correnti instabile raggiungeranno anche la punta estrema dell’Italia, isole comprese.
Rischio alluvioni
Si tratterà del primo peggioramento che porterà le prime vere e proprie prove tecniche d’autunno. E proprio in questa occasione non sono da escludere episodi violenti, e in alcuni casi alluvionali, laddove lo scontro di masse d’aria, di natura differente sarà marcato. Come accaduto in passato le zone più delicate da questo punto di vista potrebbero essere la Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Ovviamente questo non significa che le altre zone potrebbero essere esenti da possibili forti fenomeni ma generalmente in queste situazioni le aree a maggior rischio sono quelle sopra elencate. Insomma, a breve entreremo in una stagione nuova, l’autunno, che promette scintille da tutti i punti di vista.







