• Privacy
giovedì, 28 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Estate e Inverno a Roma nel 2050, 2075 e 2100: ecco gli scenari climatici

Giovanni De Laurentis di Giovanni De Laurentis
17 Set 2025 - 10:40
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Cambiamento Climatico
Share on FacebookShare on Twitter
Roma Estate 2100. Si nota il Tevere in secca, mentre gli alberi in città ormai sono le palme, le uniche a resistere alle caldissime stagioni estive.

(TEMPOITALIA.IT) Immagina un pomeriggio d’estate a Roma del 2050, del 2075, del 2100, guardando con occhi tanto curiosi quanto scientifici, seguendo le proiezioni dell’IPCC e degli studi regionali. I bambini appena nati nei tre momenti vivranno stagioni molto diverse da quella che conosciamo oggi. Ecco come potrebbero essere le estati e gli inverni, con esempi di temperature estreme, seguendo uno scenario in cui le emissioni continuano abbastanza alte (scenario “business-as-usual” o quasi), dato che molti studi per il Mediterraneo segnalano che è una delle zone più sensibili.

 

Come sarà l’estate a Roma

Estate 2050

Nel 2050, l’estate romana si presenterà molto più calda rispetto al periodo odierno. Le ondate di calore saranno più frequenti, più intense e dureranno più a lungo.

Saranno prevalenti le giornate, la temperatura massima diurna potrà raggiungere 38-40°C (potrebbe superare i 40 in varie giornate). Le notti tropicali (cioè quando il termometro non scende sotto i 20-25°C) diventeranno comuni.

L’umidità, specie nei quartieri centrali e rispetto all’effetto isola urbana, peggiorerà la sensazione di calore, rendendo molti pomeriggi quasi opprimenti. Le giornate di caldo intenso (con più giorni consecutivi sopra i 38-40°C) saranno più numerose che oggi.

 

Estate 2075

Nel 2075 la situazione sarà ancora più estrema se non si riescono a ridurre molto le emissioni. Le estati saranno spesso dominate da heat waves prolungate. Temperature diurne che arrivano a 42-44°C in alcune zone della città, specialmente quelle meno ventilate, con poco verde e molto asfalto.

Le “tropical nights” diventeranno la regola più che l’eccezione: notti con temperature che restano sopra i 25-27°C in centro città, con scarso sollievo notturno. Anche le periferie subiranno questo effetto, con differenza minore ma percepibile.

 

Estate 2100

Nel 2100, per i bambini che allora avranno circa 75-80 anni, le estati romane potrebbero essere molto dure. In scenari con alte emissioni, ci si può aspettare 45-48°C nei picchi estremi nelle aree urbane più esposte, magari durante un’ondata di calore prolungata (una o più settimane consecutive).

Le notti tropicali potrebbero diventare quasi ogni notte in alcune zone centrali, con temperature che di notte restano superiori ai 28-30°C. Il caldo persistente, l’accumulo di calore notturno, renderanno il riposo molto difficoltoso.

E parliamo di previsioni simulate dai modelli matematici con i dati dell’IPCC. Valori di previsione forse ottimistici. Nel 2100, Roma rischia di avere il clima di Dubai.

 

 

Come saranno gli inverni a Roma

Inverno 2050

L’inverno sarà più mite, con meno giorni di gelo (cioè sotto lo zero), specie nelle zone urbane. Le minime notturne che oggi scendono a 0-2 °C potrebbero restare più frequentemente attorno a 5-8 °C.

Le gelate saranno rare e concentrate nell’immediata periferia o in zone collinari. Le precipitazioni invernali potranno diventare più intense durante i rari eventi di pioggia.

Inverno 2075

Nel 2075 gli inverni romani perderanno ancora di più il freddo “rigoroso”. Le minime resteranno sopra i 8-10 °C quasi regolarmente nelle notti in città, con sporadici casi di qualche grado sopra o poco sotto, ma molto meno frequenti.

I periodi freddi saranno più brevi; le giornate fredde saranno rare, e la neve ancora di più, forse presente solo in colli lontani o montagne vicine ma non in città.

Inverno 2100

Nel 2100, se il riscaldamento globale continua senza forti interventi, gli inverni potranno apparire quasi “primaverili”. Le temperature notturne potrebbero restare spesso tra 10-15°C, le diurne intorno ai 15-22°C nei mesi più freddi.

Eventi freddi intensi (ad esempio con irruzioni fredde artiche) saranno molto rari, e qualora accadessero, dureranno poco. Le condizioni di gelo serio diventeranno eccezioni molto isolate.

 

Effetti “estremi” vissuti dai bambini nati oggi

Immagina un bambino nato oggi (nella metà del secolo) vivrà le estati con 40 °C, le notti che non danno sollievo, problemi di salute legati al caldo (colpi di calore, disidratazione, difficoltà a dormire). Alle soglie del 2075 quelle estati appariranno quasi “normali” rispetto ai picchi che oggi sembrano impossibili. Nel 2100 troppe estati saranno considerate “estrema emergenza” rispetto agli standard attuali, vari pomeriggi saranno simili a quelle che sono attualmente le temperature estive di Dubai, per intenderci.

Analogamente, gli inverni mancheranno delle stagioni fredde come le ricordiamo, cambieranno la biodiversità, la flora, la fauna, gli usi quotidiani (riscaldamenti, agricoltura urbana, ecc.).

  (TEMPOITALIA.IT)

Credit

  • Gli studi per le città del Mediterraneo, inclusa Roma, evidenziano che con l’aumento della temperatura globale, le ondate di calore diventeranno più frequenti e intense. (IPCC).
  • Uno studio del Copernicus Climate Change Service segnala che Roma potrebbe avere mediamente 28 giorni di ondate di calore estremo all’anno intorno al 2080 se le emissioni si stabilizzano tardi, e fino a 54 giorni se continuano a crescere molto (Nature).
  • Modelli ad alta risoluzione per l’Italia mostrano come l’effetto isola urbana (asfalto, pochi alberi, calore riflesso) possa aumentare notevolmente la percezione del caldo e le temperature notturne (MDPI).
Seguici su Google News
Tags: cambiamenti climaticimeteo romaproiezioni clima futuro
CondividiTweet
Articolo precedente

Fa troppo CALDO e no, non è normale

Prossimo articolo

Tutto sul cambiamento Meteo della prossima settimana

Giovanni De Laurentis

Giovanni De Laurentis

Dopo aver frequentato il liceo scientifico, ha proseguito il proprio percorso accademico nel Regno Unito, dove si è laureato in Fisica presso l’University of Manchester all’età di 23 anni. Affascinato dalle dinamiche dell’atmosfera e dalle interazioni tra scienza e ambiente, ha poi conseguito un Dottorato (PhD) in Meteorologia presso l’University of Reading, uno dei principali poli di ricerca europei in questo ambito. Attualmente vive e lavora in Italia, dove si occupa di consulenza scientifica e supporto tecnico per applicazioni meteorologiche e fisiche nell’ambito industriale, collaborando con aziende e centri di ricerca per progetti che spaziano dalla modellistica ambientale alla progettazione di soluzioni innovative per l’industria.

Prossimo articolo

Tutto sul cambiamento Meteo della prossima settimana

Instabilità e temperature in calo

I temporali aprono le danze a partire dal Nord Italia, calano le temperature

27 Maggio 2026

Il quadro meteo dell’ESTATE è sempre più chiaro: parliamone

27 Maggio 2026
Rapida evoluzione indici climatici in Giugno.

Oscillazione Artica e Nord Atlantica in rapido movimento in Giugno

27 Maggio 2026
El Niño arriva entro Estate 2026

Super El Niño in arrivo entro la fine dell’Estate 2026

27 Maggio 2026

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.