(TEMPOITALIA.IT) In questo articolo cerchiamo di spiegare l’evoluzione meteo prevista nei prossimi giorni. L’anticiclone si prepara a dominare la scena per almeno una settimana. Non sarà una semplice comparsa, ma durerà parecchio tempo anche se il suo arrivo non sarà immediato. Di fatti, si rafforzerà progressivamente, a cominciare da mercoledì 17.
I prossimi giorni
Fino a martedì 16 sarà condizionato da un afflusso di correnti più fresche provenienti da est, le quali causeranno anche qualche addensamento nuvoloso tra le regioni settentrionali e quelle che si affacciano sull’Adriatico. Le temperature saranno ancora un po’ fresche, soprattutto nelle zone interessate la ventilazione.
Ma ecco che poi la cupola coinvolgerà appieno la nostra penisola. Il culmine della sua potenza si farà sentire soprattutto tra giovedì 18 e sabato 20, quando le condizioni atmosferiche favoriranno un netto aumento delle temperature, con valori che si porteranno ben oltre le medie stagionali.
Qualche dato
In molte aree si raggiungeranno picchi notevoli: la Sardegna, la Sicilia e la Puglia potrebbero superare facilmente i 32-35 gradi, mentre altre zone come l’Emilia, il Lazio, la Calabria, la Toscana e persino alcune zone della Valle Padana potrebbero superare la fatidica soglia dei 30.
Ma non durerà tantissimo…
Abbiamo analizzato le varie proiezioni fornite dal modello GFS e da ECMWF. Questa fase anticiclonica non dovrebbe prolungarsi oltre il 22-23 settembre. A partire da quella data, infatti, le perturbazioni atlantiche potrebbero riuscire a entrare con maggiore decisione sul nostro Paese, iniziando dal Nord Italia e successivamente interessando anche le altre regioni.
Come? Tramite l’innalzamento dell’anticiclone e l’abbassamento di masse d’aria polari. Le conseguenze sarebbero presto de. Ciò comporterebbe il ritorno di precipitazioni diffuse e un abbassamento generalizzato delle temperature, segnando così la chiusura definitiva della stagione estiva e l’avvio di un periodo dal sapore decisamente più autunnale. Anche freddo a tratti.
Fine mese altalenante
Come detto in questo articolo, la terza decade di settembre dovrebbe essere caratterizzata da un deciso cambiamento della configurazione barica sul bacino del Mediterraneo. Tale prospettiva trova conferma anche nelle elaborazioni del modello ECMWF, che individua proprio nella giornata del 22 settembre il passaggio di una perturbazione in grado di portare piogge diffuse su gran parte della Penisola.
Non sarebbe una passata rapida. Se le cose andassero in porto, si tratterebbe di un evento atmosferico in grado di modificare sensibilmente il volto del mese, chiudendo la parentesi calda garantita dall’anticiclone. E dando di fatto l’autentico via alla stagione fredda. Ma visto che mancano ancora alcuni giorni vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti meteo per avere un quadro sempre più preciso.

DOMANDE UTILI PER TUTTI
Quando arriverà il caldo più intenso?
Il caldo raggiungerà il suo apice tra giovedì 18 e sabato 20 settembre.
Quali regioni saranno più calde?
Sardegna, Sicilia e Puglia supereranno facilmente i 32-35 gradi. Anche Emilia, Lazio, Calabria, Toscana e Valle Padana potrebbero superare i 30 gradi.
Fino a quando durerà l’anticiclone?
Secondo i modelli GFS ed ECMWF, non dovrebbe andare oltre il 22-23 settembre.
Cosa succederà dopo il 22 settembre?
Le perturbazioni atlantiche potrebbero entrare sull’Italia, portando piogge diffuse e un calo termico.
Il cambiamento sarà veloce o duraturo?
Non sembra una passata rapida: potrebbe segnare l’inizio vero e proprio della stagione autunnale.
Da dove arrivano le correnti fresche iniziali?
Dall’est, con effetti soprattutto sul Nord e sulle regioni adriatiche.
Quale modello prevede il cambiamento del 22 settembre?
Sia ECMWF sia GFS segnalano la possibilità di una perturbazione significativa in quella data.
Ci saranno precipitazioni diffuse?
Sì, le proiezioni indicano piogge su gran parte della Penisola.
È la fine dell’estate meteorologica?
Sì, dopo il 22-23 settembre potrebbe chiudersi definitivamente la fase estiva.
Ci saranno fasi fredde?
Sì, localmente potrebbero registrarsi tratti di freddo autunnale.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






