(TEMPOITALIA.IT) Una nuova settimana di Settembre si apre con uno scenario meteorologico che mostra un’Europa divisa in due, con il Nord già proiettato verso condizioni tipicamente autunnali e il bacino del Mediterraneo che continua a vivere giornate dal sapore estivo. Le ultime elaborazioni del modello ECMWF confermano la persistenza di un campo di alta pressione sul settore centro-meridionale europeo, alimentato da aria calda subtropicale, mentre un’ampia saccatura atlantica porta instabilità e temperature più basse sulle Isole Britanniche e in parte dell’Europa centro-settentrionale.
La situazione a livello europeo
Analizzando le mappe a 850 hPa (circa 1500 metri di quota), è evidente il forte gradiente termico che separa l’aria fresca presente su Regno Unito, Francia settentrionale e Germania, dove le isoterme scendono fino a +5/+7 °C, dalle masse d’aria decisamente più calde che si estendono dal Portogallo fino alla Penisola Balcanica, con valori tra +18 e +22 °C.
La depressione atlantica, ben visibile con un minimo di pressione attorno ai 984 hPa sul settore nord-occidentale dell’Europa, richiama correnti umide e instabili che colpiscono Irlanda, Scozia e Paesi Bassi. Qui sono attesi rovesci e temporali sparsi accompagnati da raffiche di vento oltre i 70 km/h. Al contrario, Spagna, Italia, Grecia e Turchia restano sotto l’influenza di un promontorio anticiclonico che mantiene il tempo stabile e soleggiato, con valori termici al suolo pienamente estivi.
Il Mediterraneo centrale: dominio dell’alta pressione
Scendendo di scala verso il bacino centrale del Mediterraneo, si nota come un vasto campo di alta pressione, con valori fino a 1025 hPa, si sia posizionato tra la Sardegna, il Tirreno e i Balcani. Questa configurazione impedisce la formazione di sistemi perturbati organizzati, lasciando spazio a giornate caratterizzate da cielo sereno o poco nuvoloso e temperature al di sopra delle medie stagionali.
Le precipitazioni risultano quasi assenti, come mostrano le mappe di accumulo: soltanto qualche fenomeno isolato si registra sui rilievi alpini e sulle regioni più interne della Penisola Balcanica. Il resto del Mediterraneo centrale, compresa l’Italia, vive condizioni di forte stabilità atmosferica.
A livello termico, le temperature a 2 metri si mantengono elevate: sulla Spagna orientale, sulla Sardegna, sulla Sicilia e lungo le regioni adriatiche si toccano valori fino a 30-32 °C, mentre le zone interne della Toscana e del Lazio viaggiano attorno ai 28-30 °C.
Focus Italia: caldo settembrino
Entrando nel dettaglio della Penisola, l’Italia si trova pienamente coinvolta dall’alta pressione africana che porta cieli limpidi e clima quasi estivo. Le mappe mostrano un’anomalia positiva delle temperature a 850 hPa, con valori tra +15 e +20 °C, ben al di sopra della media di metà Settembre.
Le città del Centro-Sud, come Roma, Napoli, Bari e Palermo, registrano punte di 30-32 °C, mentre al Nord le massime risultano leggermente più contenute, tra i 25 e i 28 °C, complice una maggiore variabilità nuvolosa in prossimità delle Alpi.
La stabilità atmosferica è confermata dalle mappe delle precipitazioni: sull’intera Penisola non si osservano accumuli significativi, segno che il clima resterà asciutto praticamente ovunque. Solo i rilievi alpini occidentali potranno vedere qualche addensamento pomeridiano, ma senza fenomeni rilevanti.
Vento che rinforza
Un elemento da non sottovalutare riguarda la ventilazione. Nella giornata di Martedì 16 Settembre, i modelli indicano un aumento delle raffiche di vento soprattutto sul settore tirrenico, dalla Liguria fino alla Toscana e lungo la Sardegna settentrionale, dove le raffiche potranno toccare i 60-70 km/h. Si tratta di correnti di libeccio e maestrale legate al gradiente di pressione tra l’anticiclone sul Mediterraneo e la depressione sull’Atlantico.
Questo rinforzo del vento non basterà a cambiare il quadro generale, ma potrebbe portare un calo delle temperature più avvertibile sulle coste tirreniche e un mare mosso sul Ligure e sull’alto Tirreno.
Lo scenario in quota: anticiclone africano protagonista
Le mappe del geopotenziale a 500 hPa confermano che l’anticiclone subtropicale mantiene il proprio baricentro sul Mediterraneo centrale, con una bolla calda in quota che protegge l’Italia e gran parte dell’Europa meridionale. Al tempo stesso, una vasta anomalia negativa insiste sulle Isole Britanniche, indice di una circolazione ciclonica ben strutturata.
Questa configurazione porta a una sorta di “blocco atmosferico”: le perturbazioni atlantiche vengono deviate verso nord, mentre sul Mediterraneo centrale continua a prevalere la stabilità.
Sintesi dell’evoluzione nei prossimi giorni
- Europa settentrionale e occidentale: tempo instabile e fresco, con piogge e venti sostenuti su Regno Unito, Francia settentrionale e Germania.
- Mediterraneo centrale: alta pressione dominante, clima secco e temperature oltre la norma.
- Italia: giornate soleggiate e calde, punte di 30-32 °C al Centro-Sud, ventilazione in rinforzo da Martedì sul Tirreno e mari in progressivo aumento del moto ondoso.
Il mese di Settembre, almeno per ora, conferma la sua doppia anima: l’Europa del Nord già immersa in un contesto autunnale, mentre il bacino mediterraneo continua a vivere un prolungamento dell’estate.
Martedì 16 Settembre
Nord: cieli sereni o poco nuvolosi quasi ovunque. Qualche annuvolamento pomeridiano sulle Alpi occidentali, ma senza fenomeni rilevanti. Temperature comprese tra 25 e 28 °C in pianura.
Centro: giornata stabile e soleggiata. Massime elevate, con Roma e Firenze che toccheranno i 30 °C. Venti di libeccio in rinforzo su Toscana e Lazio, con raffiche fino a 60-70 km/h e mare molto mosso sul Tirreno settentrionale.
Sud: cielo sereno e caldo deciso, punte di 31-32 °C su Bari, Lecce, Palermo e Catania. Ventilazione moderata da sud-ovest, mari poco mossi.
Mercoledì 17 Settembre
Nord: ancora tempo stabile, salvo qualche velatura di passaggio. Temperature in lieve calo, ma sempre miti: massime tra 24 e 27 °C.
Centro: prevale il sole, con qualche nube in transito veloce. Ancora ventilato il versante tirrenico, specie tra Toscana, Lazio e Sardegna, con mare agitato al largo. Massime tra 27 e 30 °C.
Sud: condizioni estive con cielo sereno e clima caldo. Le massime si spingeranno fino a 32 °C sulla Sicilia orientale e sulla Puglia meridionale.
Giovedì 18 Settembre
Nord: alta pressione sempre protagonista, ma con passaggi nuvolosi più frequenti sulle zone alpine di confine. Temperature stabili, comprese tra 25 e 28 °C.
Centro: prevale il sole con cieli limpidi su gran parte delle regioni. Clima caldo e secco, punte di 30 °C in Umbria, Lazio e Abruzzo. Venti più deboli, mari in attenuazione.
Sud: sole pieno e caldo persistente. Massime tra 29 e 32 °C, con picchi superiori nelle zone interne della Basilicata e Sicilia.
Venerdì 19 Settembre
Nord: giornata soleggiata, ma con possibile aumento della nuvolosità in serata sulle Alpi occidentali per l’avvicinarsi di correnti umide atlantiche. Temperature ancora miti, con valori di 24-27 °C.
Centro: tempo stabile e caldo, con punte di 30 °C sulle pianure interne di Lazio e Toscana. Venti deboli, mari poco mossi.
Sud: estate piena con massime fino a 32-33 °C su Puglia e Sicilia. Atmosfera secca e cielo terso. (TEMPOITALIA.IT)










