(TEMPOITALIA.IT) Le prossime due settimane proporranno un comportamento meteo particolarmente anomalo. Sì affacceranno sullo scacchiere europeo due figure bariche opposte. Da una parte un ampio vortice depressionario, ormai radicato attorno all’Islanda, capace di convogliare masse d’aria più fresche e instabili con caratteristiche autunnali. Dall’altra, un robusto anticiclone di origine subtropicale, ancora saldo sul bacino del Mediterraneo e intenzionato a mantenere il proprio dominio.
Una settimana decisamente variabile a livello europeo
Fino a venerdì 19 settembre, la Penisola si ritroverà esattamente sulla linea di divisione tra queste due grandi strutture atmosferiche. Ma cosa aspettarci? Lo scopriamo insieme. Le regioni meridionali e le isole saranno sotto la cupola africana, che assicurerà giornate in prevalenza serene e, soprattutto, temperature elevate, ben al di sopra di quanto ci si aspetterebbe in questo periodo. In queste zone il clima conserverà ancora caratteristiche tipicamente estive, con massime che sfioreranno valori quasi da luglio pieno. Altro che settembre!
Scenario opposto, invece, per le regioni settentrionali, le zone interne del Centro e il versante adriatico. Possibilità di rovesci, instabilità e frescura soprattutto sulle zone alpine, prealpine e pedemontane. È vero che da un lato farà più caldo. Ma da quell’altro l’instabilità non abbandonerà mai questa zona d’Italia. Questo contrasto così marcato tra Nord e Sud renderà l’Italia letteralmente spaccata in due. E non è una cosa nuova. Visto che è da tutto settembre che sta andando avanti così.

E la terza decade?
Attorno al weekend del 20 e 21 settembre, i modelli previsionali delineano un’evoluzione meteo davvero curiosa. Stiamo parlando di simulazioni. Quindi non certo di previsioni a tutti gli effetti. Ma potrebbe cadere qualcosa di forte, L’anticiclone subtropicale dovrebbe spostare il proprio asse verso la parte orientale del Mediterraneo. Questa traslazione comporterebbe un indebolimento della sua protezione sulle aree centro-occidentali del bacino.
Sarebbe la svolta per le correnti meridionali? Intendiamo quelle che fanno piovere praticamente da nord a sud? potrebbe. Questo cambiamento, se confermato, segnerebbe un passo deciso verso un clima più autunnale, specialmente per le regioni del Nord e per alcune zone del Centro. Però il rischio è che continui questo pattern meteo. Se le perturbazioni non riuscissero a abbassarsi troppo di latitudine, allora il Meridione rimarrebbe tagliato fuori.
Che periodo al Sud!
I primi segnali di vero autunno cominciano come sempre dal Nord. Da un punto di vista geografico, in tale regione che arrivano maggiormente flussi umidi. Proprio perché le perturbazioni riescono ad abbassarsi più facilmente di latitudine. Viceversa, il Sud e le Isole Maggiori, invece, continueranno a vivere una sorta di estate settembrina, favorita dalla persistenza dell’anticiclone subtropicale. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)










