(TEMPOITALIA.IT) Ci siamo. Oramai manca pochissimo. Il caldo ha veramente le ore contate, perché il meteo vorrà sorprenderci. Un vero e proprio ribaltone totale è previsto per lunedì 22. O meglio. A cominciare da quella data. Perché per diversi giorni saremo preda di piogge, temporali e uno spiccato calo termico.
La fase calda di questi giorni
Ancora fino a domenica 21 il dominio sarà dell’alta pressione di matrice africana, che garantirà condizioni stabili e cieli sereni per tutti, nessuno escluso. Le temperature continueranno a rimanere bene al di sopra delle medie stagionali.
Entro sabato sono attesi 34-35 gradi diffusi in Sicilia, 33 a Foggia, Firenze e Terni. Basti pensare che la capitale, sorprendentemente, raggiungerà i 31-32 gradi. Valori simili a quelli previsti anche in alcune località alpine come Trento e Sondrio. 30 qua e là in Pianura Padana.
L’apice
Il culmine dell’ondata di calore arriverà nel fine settimana, quando l’Italia e buona parte dell’Europa centro-occidentale vivranno un’anomalia termica di 8-12°C oltre le medie stagionali. Austria e Repubblica Ceca, ad esempio, sperimenteranno valori quasi estivi, ben lontani da quelli tipici di settembre. Come vedete non è una cosa circoscritta al nostro Paese…
La svolta totale
Questa fase calda, destinata a durare circa quattro giorni, sarà solo una breve ma potente fiammata. Con l’arrivo dell’Equinozio il quadro cambierà radicalmente. Una perturbazione in arrivo dalla penisola iberica e dall’area alpina porterà, già dal pomeriggio di lunedì, i primi forti rovesci soprattutto sulle regioni nord-occidentali, dove non sono esclusi nubifragi localizzati. Ma questo risulta solo un assaggio.
Successivamente, tra martedì e giovedì, l’instabilità si estenderà al resto del Paese con piogge e temporali distribuiti in modo irregolare. A questo peggioramento sarà associato un deciso calo delle temperature, che in alcune zone potrà raggiungere i 10°C in meno rispetto ai valori registrati durante la fase calda. Non sarà quindi tempo di tirare fuori i cappotti pesanti. Ma probabilmente risulterà il colpo del KO per i pantaloncini e le infradito.

DOMANDE UTILI PER VOI LETTORI
Quando finirà il caldo anomalo?
Il caldo anomalo terminerà con l’arrivo della perturbazione a partire da lunedì 22.
Quali zone saranno colpite per prime dal maltempo?
Le regioni nord-occidentali, dove sono possibili anche nubifragi localizzati.
Quanto durerà la fase instabile?
Secondo i modelli, durerà da lunedì fino ad almeno giovedì, con fenomeni irregolari su gran parte del Paese.
Di quanti gradi scenderanno le temperature?
In alcune aree si registreranno fino a 10°C in meno rispetto ai valori della fase calda.
Si dovrà già indossare l’abbigliamento invernale?
No, non sarà necessario il cappotto pesante, ma sarà probabilmente il momento di accantonare pantaloncini e infradito.
Quali città toccheranno i valori più alti prima del peggioramento?
Roma, Firenze, Terni, Foggia e diverse località siciliane, con punte fino a 35 gradi.
Che tipo di anomalia vivrà l’Europa?
Un’anomalia termica tra 8 e 12°C oltre le medie stagionali, diffusa in gran parte dell’Europa centro-occidentale.
Alcuni dettagli tecnici
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






