
(TEMPOITALIA.IT) Ma davvero arriverà in Italia il primo freddo stagionale già nel mese di settembre? Nelle ultime ore sul web si legge di tutto e di più a tal proposito, ma ovviamente si passa da presunte ondate di caldo tardive a ondate di freddo precoci che spedirebbero l’Italia addirittura in inverno. Probabilmente la verità sta nel mezzo e proveremo a capirlo analizzando l’evoluzione meteo dei prossimi 10 giorni.
Difficoltà per il caldo africano
Una cosa è certa: il caldo africano troverà pane per i suoi denti e avrà moltissime difficoltà nel riproporsi all’interno del Mediterraneo. Addirittura la sua azione potrebbe limitarsi solo alle estreme regioni del sud e nemmeno in maniera così incisiva e persistente.
Nuove perturbazioni in arrivo
La prossima perturbazione ormai imminente sarà seguita da un’altra veloce ondata di maltempo durante il fine settimana e anche in questa circostanza avremo un cospicuo calo delle temperature. Ci sarà qualche giorno di pausa tra il 15 e il 17 settembre, dopodiché si aprono vari scenari, con possibilità diverse, di cui una particolarmente insistente nelle simulazioni modellistiche.
Aumentano sempre più le chance di un’improvvisa ondata di fresco precoce che potrebbe far crollare le temperature in ogni angolo della nostra penisola, soprattutto al nord e sul versante adriatico. Il modello americano GFS ci propone l’ingresso di una irruzione fredda di origine artica che prima attraverserebbe l’Europa centrale e i Balcani per poi fiondarsi sul nostro Stivale, regalando giornate tipiche del pieno autunno invece che di settembre.
Freddo precoce?
In effetti la massa d’aria che potrebbe investire il nostro Stivale tra il 18 e il 20 settembre potrebbe essere caratterizzata da valori vicini ai 7°C a 850 hPa (circa 1500 m di quota): temperature così basse avrebbero effetti notevoli anche in pianura, dove le massime scivolerebbero al di sotto dei 20°C in molte città e le minime localmente addirittura sotto i 10°C in presenza di cieli sereni.
Si tratterebbe dunque della prima irruzione fredda della stagione autunnale con largo anticipo sulla tabella di marcia, considerando che ci troveremo negli ultimi giorni dell’estate astronomica. Chiaramente ci sono ancora molti dettagli da smussare, pertanto dovremo attendere ancora alcuni giorni per avere un quadro più chiaro della situazione.
Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)









