Un’altra velocissima ondata di maltempo potrebbe lambire il nostro Stivale e, in particolar modo, le regioni più settentrionali tra pochi giorni. In particolar modo, nel corso di martedì 16 settembre si prevede il passaggio di una saccatura fresca di origine atlantica che avrà come obiettivo principale l’Europa centrale, ma potrebbe arrecare un po’ di maltempo anche in Italia.
Peggioramento temporaneo
Nulla di organizzato o insistente, sia chiaro: si tratterà di un peggioramento di brevissima durata, che sarà poi spazzato via dall’alta pressione nordafricana destinata a inglobare tutta Italia per quasi una settimana. Il caldo, infatti, è ormai confermato e agirà sul nostro Stivale soprattutto tra il 18 e il 23 settembre.
Questa velocissima perturbazione avrà qualcosa da dire essenzialmente tra martedì e le prime ore di mercoledì. Si prevede lo sviluppo di qualche acquazzone o veloce temporale sulla Liguria centro-orientale, il Piemonte e la Lombardia nelle prime ore di martedì fino alla tarda mattinata, dopodiché l’instabilità tenderà a concentrarsi sulle regioni nord-orientali.
Non a caso gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici mostrano accumuli di pioggia molto più importanti su Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove tra martedì pomeriggio e la notte di mercoledì potrebbero precipitare dai 10 ai 40 mm di pioggia. Inoltre non escludiamo la formazione di qualche improvviso forte temporale, che potrebbe causare anche delle locali grandinate e intense raffiche di vento sulla Val Padana orientale, specie in Veneto.
Il tempo potrebbe risultare pazzerello anche in Emilia-Romagna nella prima parte di mercoledì, dove addensamenti e acquazzoni improvvisi potrebbero caratterizzare diversi momenti della giornata.
Inoltre, nel pomeriggio di mercoledì qualche improvviso temporale potrebbe prender vita sulle zone interne di Marche, Abruzzo e Molise, ma saranno davvero gli ultimissimi strascichi di questa blanda perturbazione.
Questa fase instabile sarà prontamente spazzata via dal caldo africano, che tornerà ad avvolgere il Mediterraneo riportando condizioni stabili e temperature in aumento.
Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).