Lunedì 15: la svolta anticiclonica
La giornata di lunedì segna il vero spartiacque: le perturbazioni si allontanano e un campo di alta pressione comincia a stendersi sulla Penisola. Al Centro e al Sud il sole sarà il protagonista assoluto, mentre al Nord potranno comparire solo leggere velature o qualche sporadico piovasco sulle Alpi. Le temperature inizieranno a salire, riportandosi già su valori pienamente tardo-estivi, con massime comprese tra i 26 e i 28 gradi.
Tra martedì 16 e mercoledì 17: dominio del bel tempo
La fase anticiclonica si consolida soprattutto tra martedì e mercoledì. In queste due giornate gran parte del Centro e del Sud vivranno condizioni quasi ideali: cieli sereni, clima asciutto e valori termici sopra le medie stagionali. Al Nord, fatta eccezione per innocue nubi in transito e qualche fenomeno montano, prevarrà ancora una situazione stabile. Le massime raggiungeranno diffusamente i 28-30°C, segno che l’estate non è ancora pronta a cedere il passo.
Da giovedì 18: ondata di caldo nordafricano
Il quadro meteorologico subirà un nuovo e deciso cambiamento da giovedì. Una saccatura atlantica in avvicinamento favorirà la risalita di aria calda dal Nord Africa, richiamando sull’Italia l’anticiclone subtropicale. Questo passaggio darà il via a una vera e propria ondata di calore fuori stagione, destinata a riportare scenari tipicamente estivi in pieno settembre. I cieli torneranno a essere limpidi e le temperature registreranno un’impennata, con punte che in molte zone del Paese supereranno la soglia dei 30°C.
Il weekend: un’estate tardiva
Il colpo di coda estivo raggiungerà il culmine nel fine settimana. Al Centro e al Sud le massime toccheranno i 31-32°C, mentre la Pianura Padana si manterrà stabilmente attorno ai 29-30°C. Un clima che renderà il weekend ideale per chi desidera approfittare ancora dell’aria aperta, delle gite fuori porta e persino delle ultime giornate di mare. Tuttavia, secondo le proiezioni, questa parentesi luminosa e calda dovrebbe durare fino a domenica 21 settembre, prima di lasciare spazio a un graduale ritorno di condizioni più tipicamente autunnali.