
(TEMPOITALIA.IT) Spunta uno scenario meteo veramente clamoroso. Potrebbero tornare piogge veramente molto abbondanti In quasi tutto lo stivale. Il che non è certo una novità per il Nord. Anzi, questa zona geografica è stata letteralmente subissata da piogge e temporali. Scopriamo insieme le novità in questo nuovo articolo.
Cosa è emerso
Ma quello che emerge nella parte finale del mese, in particolare a cominciare dal 22 settembre, è qualcosa di davvero interessante. Vedendo gli scenari a lungo termine, potrebbe verificarsi la classica “tempesta equinoziale”. Una vera e propria ondata di maltempo, della durata di giorni. Ma prima, è opportuno fare delle precisaizoni.
Sarà qualcosa di brusco?
Sì, è probabile. Anche se il passaggio da una stagione all’altra non avviene mai in maniera completa. Le fasi meteo intermedie sono da sempre caratterizzate da improvvisi tracolli verso il freddo e poi ritorni di caldo sopra le righe.
La tempesta equinoziale è un termine tecnico che non è ovviamente campato per aria. Si tratta di pattern emisferici che si manifestano in prossimità degli equinozi, quando arriva una perturbazione davvero organizzata e piove per due o tre giorni in buona parte dell’Italia. Oltretutto, una volta arrivata, il caldo, quello vero, svanisce definitivamente.

Prepariamoci…
Da sempre, dopo intere settimane di calura, arriva il colpo di grazia alla stagione estiva. Anche un secolo fa esisteva. Solo che nel corso dei decenni si è spostato progressivamente sempre più in là nel tempo. Ma quest’anno potrebbero anticipare i tempi. E ritornare come una volta.
Secondo le proiezioni attuali, alcuni modelli vedono che dal 23 settembre l’alta pressione delle Azzorre potrebbe spingersi verso nord in maniera brusca. Questo movimento favorirebbe la discesa di correnti fredde polari dirette dapprima verso l’Europa centrale, per poi scendere ulteriormente di latitudine. Cosa comporterebbe? Semplice. La mappa qui sotto lo evidenzia. Un vero e proprio ciclone europeo!
Dobbiamo vedere passo dopo passo
Possiamo solo affermare quanto segue. Qualora questo scenario si concretizzasse, assisteremmo a un vero e proprio crollo termico, con valori che scenderebbero ben al di sotto delle medie stagionali anche di diversi gradi. E ovviamente il colpo sarebbe improvviso.
Ovviamente, ecco che arriverebbero piogge estese, temporali localmente intensi e venti forti. Magari le prime nevicate anche sui 2000-2300 metri. Attenzione però che tutto questo andrà confermato. Sarà utile vedere i prossimi aggiornamenti meteo per capire se i modelli si focalizzeranno su questa strada.
FAQ
Che cos’è la tempesta equinoziale?
È un fenomeno atmosferico tipico degli equinozi, caratterizzato da perturbazioni organizzate che portano piogge diffuse e calo termico.
Quando potrebbe verificarsi quest’anno in Italia?
Secondo le proiezioni, tra il 22 e il 23 settembre.
Quali zone saranno più colpite?
Potenzialmente gran parte dello Stivale, con piogge abbondanti soprattutto al Nord Italia.
Ci sarà un abbassamento delle temperature?
Sì, i valori potrebbero scendere anche diversi gradi sotto le medie stagionali.
Sono previste nevicate?
Sì, le prime potrebbero verificarsi intorno ai 2000-2300 metri.
Che ruolo avrà l’alta pressione delle Azzorre?
Il suo spostamento verso nord favorirebbe la discesa di correnti fredde polari.
Di che tipo di ciclone si parla?
Un ciclone europeo con maltempo diffuso e intensificazione dei venti.
Si tratta di un fenomeno nuovo?
No, la tempesta equinoziale è nota da secoli, anche se oggi tende a manifestarsi più tardi rispetto al passato.
È una previsione certa?
Non ancora, serviranno ulteriori aggiornamenti dei modelli meteo.
Quali modelli sono stati consultati?
Gli scenari derivano dal confronto tra ECMWF e GFS.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)









