
(TEMPOITALIA.IT) Ormai il caldo è un lontano ricordo. Siamo entrati in una nuova fase meteo dove freddo, vento e soprattutto precipitazioni intense sono i comuni denominatori. Le temperature sono scese ben al di sotto delle medie del periodo e continueranno a farlo.
Tracollo termico e ritorno della pioggia
L’instabilità continuerà a caratterizzare i prossimi giorni. Soprattutto nel fine settimana, un insidiosa goccia fredda circolerà un po’ per tutta Italia. Questo vuol dire che le precipitazioni saranno abbastanza diffuse, ma a macchia di leopardo. Al di là di questo, la conseguenza principale sarà un ulteriore calo delle temperature, con valori che, in diverse aree del Paese, si porteranno ben al di sotto delle medie stagionali.
Al Nord Italia, dopo un venerdì 26 tipico di novembre, anche nei prossimi giorni le temperature saranno sotto le medie. Le massime difficilmente riusciranno a superare la soglia dei 19-22°C. Anche nelle regioni centrali la situazione non sarà molto diversa, con valori compresi tra 21 e 25°C. Solo il Meridione conserverà un po’ di calore, soprattutto grazie ai mari ancora piuttosto caldi.
Minime in caduta libera
Un aspetto da sottolineare riguarda le temperature notturne. Proprio durante le ore serali e al primo mattino si avvertirà con più evidenza la differenza rispetto ai giorni precedenti. Laddove il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, soprattutto dopo una giornata coperta, la dispersione del calore accumulato nelle ore diurne sarà veramente intensa.
Questo vuol dire che chi esce la mattina presto potrebbe trovarsi temperature sui 5/8 gradi in Valle Padana e poco superiori anche altrove. Solo sulle coste si avranno valori più alti, proprio perché il mare riesce ancora a mitigare parecchio.
Ulteriore colpo di scena!
A cominciare da giovedì 2 ottobre è probabile l’ingresso di una goccia gelida di aria artica. Farà veramente freddo per la stagione e le temperature scenderanno molto al di sotto delle menti del periodo. La localizzazione non è ancora chiara. Ma è probabile che colpisca maggiormente le adriatiche e il Sud. Mentre al Settentrione potrebbe non piovere (e questa è un’ottima cosa), ma comunque le temperature minime saranno non distanti dai 5-7 gradi.
Chi era abituato ancora giornate tiepide e alle mezze maniche dovrà adeguarsi a un abbigliamento più pesante, soprattutto al mattino e alla sera, quando l’aria fresca si farà sentire con decisione. Questa nuova fase meteo climatica, con una sincronia perfetta, sancisce la fine definitiva del caldo estivo. Nulla ci vieta di avere ancora delle giornate tiepide a ottobre. Ma oramai calendario e stagione remano contro.

FAQ
1. Quando inizierà il peggioramento del tempo?
Il peggioramento è già in atto e continuerà per diversi giorni, con un apice nel fine settimana.
2. Cosa significa “goccia fredda”?
È una massa d’aria fredda in quota che si isola e porta instabilità e piogge diffuse ma irregolari.
3. Dove saranno più forti le piogge?
Le precipitazioni interesseranno gran parte d’Italia, ma saranno a macchia di leopardo.
4. Quali temperature massime sono attese al Nord Italia?
Le massime non supereranno i 19-22°C.
5. E al Centro Italia?
Le temperature si manterranno tra 21 e 25°C.
6. Il Sud rimarrà più caldo?
Sì, il Meridione avrà ancora valori più alti grazie ai mari caldi.
7. Quanto scenderanno le minime in pianura?
In Valle Padana si toccheranno i 5/8 gradi, con valori simili anche in altre zone interne.
8. Da quando arriverà l’aria artica?
A partire da giovedì 2 ottobre è atteso l’ingresso di una massa gelida dal Nord Europa.
9. Quali aree saranno più colpite dal freddo artico?
Le regioni adriatiche e il Sud subiranno gli effetti più intensi.
10. Potremo ancora avere giornate miti?
Sì, ma saranno solo episodi isolati: la stagione autunnale ormai prevale.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)









