(TEMPOITALIA.IT) Le condizioni meteo da fine estate di alcuni giorni fa sono davvero un lontano ricordo. Una vasta area depressionaria, con centro principale posizionato sulla Francia, ha intrapreso uno spostamento verso il Mediterraneo. Questo vortice ciclonico ha condizionato e continuerà a farlo ancora per giorni il tempo sulle nostre regioni.
L’arrivo di masse d’aria instabili e più fredde determina non soltanto piogge diffuse e temporali, ma anche un netto abbassamento delle temperature, che ora risultano inferiori alle medie del periodo. E le novità non sono certo finite qui! Scopriamolo insieme in questo articolo.
L’arrivo del vero freddo
Vogliamo focalizzare l’attenzione su quello che potrebbe accadere settimana prossima. Le proiezioni numeriche indicano che a partire da giovedì 2 ottobre un’area di alta pressione si consoliderà sul Nord Europa. Questo posizionamento favorirebbe la discesa di correnti di origine artico-continentale verso il Mediterraneo. Le più fredde in assoluto!
Uno scenario simile potrebbe determinare un ulteriore abbassamento delle temperature in Italia, con valori ben al di sotto delle medie stagionali. Non si tratterebbe più solo di un clima fresco e piovoso, ma di un vero e proprio freddo precoce. Difficilmente si supererebbero i 10 gradi in pieno giorno qualora piovesse. E le minime non sarebbero distanti dagli 0 gradi! Valori da novembre inoltrato.
Un avvertimento necessario
Sappiamo che molti freddofili non vedono l’ora che arrivino questa temperatura. Ma è doveroso notare la seguente cosa. Stiamo parlando di previsioni a medio-lungo termine. Questo significa che i modelli matematici potranno subire cambiamenti anche sostanziali con i prossimi aggiornamenti.
Alla luce di quanto esposto, è opportuno sottolineare il seguente fatto. Magari non arriverà un freddo di questo tipo in Italia. Ma già il fatto che i modelli lo possano fiutare nelle tendenze meteo vuol dire che la stagione autunnale è partita veramente. E intende farlo col piede giusto.

Domande frequenti
Perché il caldo è finito così bruscamente?
L’arrivo di un vortice ciclonico dalla Francia ha introdotto correnti fresche e instabili che hanno causato il crollo termico.Quanto durerà questa fase perturbata?
Le previsioni parlano di instabilità almeno fino a fine settembre, con possibili ulteriori sorprese a inizio ottobre.È davvero la fine dell’estate?
Con tutta probabilità sì: l’abbassamento termico sembra strutturale e difficilmente reversibile.Quali aree hanno subito i maggiori disagi?
Le regioni settentrionali e le zone interne del Centro hanno registrato i fenomeni più intensi.Quando arriverà il freddo più pungente?
Tra il 25 e il 28 settembre si percepiranno i primi segnali, ma l’affondo principale è atteso a inizio ottobre.Di che tipo di freddo si parla?
Potrebbe trattarsi di aria continentale, capace di far scendere i termometri ben al di sotto della media.Si rischiano gelate?
È presto per dirlo, ma nelle vallate più fredde del Centro-Nord non si possono escludere episodi locali. (TEMPOITALIA.IT)







