Un profondo vortice ciclonico, formatosi tra le coste della Spagna, noto in meteorologia come DANA, si è spostato rapidamente verso il Mediterraneo centrale, trascinando con sé masse d’aria fredda provenienti dalla Russia. Questa combinazione ha dato origine a una fase di maltempo molto intenso, che sta colpendo con maggiore violenza il Sud Italia, dove il rischio di fenomeni alluvionali è concreto.
Le piogge torrenziali non accennano a diminuire. Dopo una settimana già segnata da forti precipitazioni, il weekend apre con un quadro meteorologico ancora critico. Le correnti umide e instabili continueranno a investire le stesse aree, con i rovesci più intensi attesi lungo lo Ionio e sulla Puglia meridionale, mentre solo la Sardegna potrà godere di un parziale miglioramento.
Il vortice di origine spagnola, alimentato dall’interazione tra l’aria fredda russa e le acque ancora miti del mare Mediterraneo, potrebbe innescare nubifragi improvvisi e alluvioni lampo, in particolare lungo i versanti ionici. Le autorità raccomandano la massima attenzione alle allerte meteo emanate dalla Protezione Civile.
la domenica poi si preannuncia tutt’altro che serena per le regioni meridionali. Un nuovo ciclone, in risalita dalle coste dell’Algeria, raggiungerà proprio le zone già martoriate dalle piogge, portando con sé nuove precipitazioni diffuse e persistenti. Nel frattempo, il Centro-Nord potrà contare su condizioni più stabili almeno fino a domenica, anche se le ultime elaborazioni dei modelli previsionali mostrano l’arrivo di un ulteriore vortice perturbato dalla Francia già da lunedì.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA.