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FREDDO dalla RUSSIA ai primi di Novembre: notevole ipotesi meteo di GFS

Davide Santini di Davide Santini
21 Ott 2025 - 14:30
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Importante cambiamento del tempo secondo il modello Global Forecast System. Alcuni run nel meteo a lungo termine lasciano intravedere una possibile svolta di stampo invernale sul nostro Paese. Si tratterebbe di un cambio di scenario netto, con temperature in deciso calo e condizioni atmosferiche tipiche della prima parte di dicembre. Ma andiamo ad analizzare questa eventualità.

 

Cosa potrebbe succedere

Durante l’ultima fase del mese di ottobre, l’Italia sarà attraversata da correnti atlantiche umide, capaci di portare piogge diffuse e un clima autunnale solo a tratti. Al Sud, come già spiegato in altri articoli, si registrerà una rimonta termica marcata, con valori ben oltre la norma stagionale. Rischiamo quasi trenta gradi! Ma questa configurazione, dietro l’apparente mitezza, nasconde un possibile ribaltamento.

 

Sembra un paradosso ma…

…il meccanismo alla base di questo possibile cambiamento si trova nel movimento dell’anticiclone che, spostandosi vigorosamente verso Nord, andrebbe a interessare le alte latitudini. Così, correnti d’aria gelida di origine russa potrebbero scivolare fino al bacino del Mediterraneo, aprendo la strada a un’irruzione di aria fredda di tutto rispetto per il periodo.

 

L’evento

Le simulazioni attuali disegnano un quadro che, seppur ancora lontano nel tempo, appare piuttosto interessante: un robusto campo anticiclonico esteso dall’Oceano Atlantico fino al Nord Europa, e sul lato orientale un corridoio che permetterebbe la discesa di masse d’aria più fredde provenienti dal Circolo Polare Artico. Quando accadrebbe tutto questo? Tra il 3 e il 5 novembre. Quindi parliamo di Una tendenza ad oltre 10 giorni.

 

Le analisi

Il nucleo più freddo, secondo il modello, potrebbe colpire la Spagna. Ma successivamente Ci sarebbe uno spostamento vigoroso verso l’Italia. Non è da escludere la formazione di un minimo di bassa pressione sul Mar Tirreno, che contribuirebbe a rendere il quadro decisamente ricco di colpi di scena.

 

Potrebbe anche cadere la neve a quote molto basse. Impossibile dire con precisione dove e quando. Ma le isoterme sono particolarmente allettanti. Nel complesso, la fase fredda e perturbata dovrebbe concentrarsi tra il 4 e il 6 novembre, per poi lasciare spazio a un graduale miglioramento con un ritorno a condizioni più stabili.

 

Ricordiamo che…

Come sempre, quando trattiamo di tendenze meteo oltre i dieci giorni bisogna andare con molta cautela. Non è un qualcosa di campato per aria. Se un modello come quello americano ha fiutato un’ipotesi simile vuol dire che la probabilità c’è. Però non possiamo entrare in ulteriori dettagli. Sarà nostra premura avvisare i nostri lettori nei prossimi aggiornamenti quotidiani per sapere l’evolver del tempo.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: AdriaticoanticicloneAppenninocalo termicocircolo polarefreddoGFSItaliaMediterraneometeonevenovembreperturbazionerussiatemperature
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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