(TEMPOITALIA.IT) Sono ore piuttosto concitate. Le condizioni meteo climatiche stanno peggiorando, soprattutto siamo prossimi all’irruzione fredda dalla Russia e al crollo termico a dir poco insolito
Ma come spesso capita già si guarda oltre, ci si interroga su quella che potrebbe essere l’evoluzione della prossima settimana. In particolare ci si interroga sull’eventuale “Ottobrata”, ossia sull’eventuale ritorno dell’Alta Pressione ma soprattutto del caldo anomalo. Ed allora è giusto riprendere l’analisi modellistica comparata, evidenziando differenze sostanziali tali da non consentirci – per ora – di sciogliere la prognosi.
Va detto, ad esempio, che i centri di calcolo internazionali si stanno rimbalzando la palla. In che senso? Fino a qualche ora i modelli matematici americani erano orientati su tutta una serie di peggioramenti che avrebbero smorzato le velleità anticicloniche. O comunque erano orientati verso una maggiore dinamicità atmosferica, pur senza escludere qualche bella giornata di sole.
Viceversa, i modelli matematici europei erano quelli più convinti dell’ipotesi anticiclonica, quindi del ritorno in grande stile del promontorio anticiclonico subtropicale. Non a caso le proiezioni termiche indicavano un sensibile rialzo delle temperature, tale da ripristinare addirittura condizioni termiche estive.
Oggi, invece, la situazione è diametralmente opposta. I centri di calcolo europei vedono una minore ingerenza anticiclonica, mentre quelli americani vanno giù pesante nell’indicare il consolidamento dell’Alta Pressione come la soluzione più probabile.
E’ ovvio ed evidente che tale balletto modellistico non consente di dirvi con esattezza cosa accadrà nel corso della prossima settimana. Tuttavia possiamo dirvi che nel corso del weekend arriverà una nuova perturbazione, stavolta di matrice oceanica, e che tale perturbazione potrebbe avere ripercussioni anche nella prima parte settimanale.
Dopodiché vedremo, vedremo se tornerà il sole ma soprattutto se le temperature potranno balzare all’insù confermando l’Ottobrata e confermando il colpo di coda dell’Estate. Che, è bene dirlo, non è affatto scontato e non sarebbe neppure così normale. Giusto tenerne conto. (TEMPOITALIA.IT)










