Porta Atlantica bloccata a lungo. Questa è una pessima notizia. Un inizio di ottobre che sembra voler voltare le spalle alle correnti atlantiche. È altamente probabile che fino al 15, ma probabilmente fino al 20, le correnti atlantiche siano decisamente bloccate. Questo vuol dire che non si creeranno minimi di bassa pressione sul Mediterraneo Occidentale. E di conseguenza, non ci sarà l’ombra di grandi piogge.
Nel Nord Italia e in parte del Centro, dopo un settembre eccezionalmente piovoso, questa fase più stabile e asciutta risulta quasi benefica. Ma attenzione a una cosa. Nelle aree che durante l’estate hanno sofferto la mancanza di precipitazioni è un pessimo segnale. Ottobre, dovrebbe risultare segnato dal ritorno dei fronti autunnali che attraversano il Mar Mediterraneo. E per queste ragioni era essenziale avere un periodo piovoso.
Come si può notare dalle mappe proposte, la prima metà di ottobre sarà completamente condizionata dalla mancanza di pioggia organizzate. Qualcosa potrebbe cambiare nella seconda parte, in particolare a cominciare dal 20. Ma, come si vede, le precipitazioni saranno piuttosto scarse e relegate solamente alle Alpi. Sicuramente si tratterà di neve in area alpina, ma altrove le proiezioni non sono allettanti. Dovremmo essere in un mese ricchissimo di piogge e invece cadrà molto poco.
Ciò è davvero una notizia brutta. Molte regioni soffrono di siccità di lungo periodo. Stiamo parlando del meridione e alcune zone centrali orientali. Sicuramente il maltempo di questi ultimi giorni ha dato un buon sospiro di sollievo. Ma non basta. E non basterà di certo. Servono precipitazioni organizzate che però non si vedono nemmeno nel lungo periodo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE