
(TEMPOITALIA.IT) Nelle ultime settimane l’Autunno sembra essersi dissolto, lasciando spazio a un clima sorprendentemente asciutto dopo l’avvio incoraggiante di Settembre. A determinare questa lunga parentesi di stabilità è stato un robusto anticiclone con centro sulla Gran Bretagna, che ha esteso la propria influenza su gran parte dell’Europa, bloccando ogni tentativo di cambiamento. Ma questo dominio atmosferico è ormai vicino alla fine.
A partire dal fine settimana, lo schema che ha caratterizzato la prima metà di Ottobre andrà incontro a un deciso stravolgimento, con l’arrivo di un vortice ciclonico in prossimità delle Isole Britanniche. L’alta pressione verrà scalzata dal ritorno delle perturbazioni atlantiche, pronte a riaprire le porte all’autunno vero e proprio.
Sull’Italia si assisterà a un ribaltamento completo della situazione. Mentre in questi giorni il Sud è stato investito da maltempo dovuto a un vortice mediterraneo, il Nord ha continuato a godere di tempo stabile e secco, con l’assenza quasi totale delle tradizionali piogge ottobrine. Dal 20 ottobre, invece, il quadro meteorologico cambierà radicalmente: le piogge torneranno protagoniste al Nord e, in seguito, raggiungeranno anche le regioni centrali. Sarà la conseguenza del ritorno della circolazione atlantica sull’Europa centro-settentrionale, che costringerà l’anticiclone a ritirarsi.
Già nel corso del weekend un sistema perturbato, legato alla depressione atlantica, avanzerà dapprima sull’Europa Occidentale per poi spingersi verso est. Questo fronte metterà fine al lungo periodo asciutto, facendo il suo ingresso sull’Italia Settentrionale tra la sera di domenica 19 ottobre e le prime ore di lunedì.
L’inizio della nuova settimana segnerà quindi un deciso peggioramento: nella giornata di lunedì 20 ottobre sono attese piogge diffuse su gran parte del Nord e sulla Toscana. I fenomeni risulteranno localmente intensi sul Levante Ligure, dove non si escludono nubifragi. Sulle Alpi tornerà la neve, ma solo oltre i 2000 metri di quota, segno di un raffreddamento moderato ma non ancora pienamente invernale.
Tra martedì 21 e mercoledì 22 ottobre, la circolazione perturbata si estenderà progressivamente verso il Centro e la Campania, con rovesci sparsi e temporali dovuti all’afflusso di correnti umide dai quadranti occidentali. Il Sud Italia dovrebbe restare in parte ai margini del peggioramento, ancora protetto dall’influenza residua dell’alta pressione.
Le correnti atlantiche, tuttavia, non sembrano ancora in grado di impadronirsi con decisione del Mediterraneo. Il ritorno dell’autunno potrebbe quindi essere temporaneo: già nella seconda metà della prossima settimana, l’anticiclone africano potrebbe riaffacciarsi, riportando condizioni più stabili e miti, con un clima quasi tardo estivo che rischia di cancellare nuovamente l’atmosfera autunnale.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA. (TEMPOITALIA.IT)






