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Tendenza meteo INVERNO: sarà la volta buona per GELO e NEVE? Le risposte

Davide Santini di Davide Santini
22 Ott 2025 - 18:20
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Mancano ancora diverse settimane all’inverno. Molti lettori e meteo appassionati ci chiedono come sarà. Per capire in che direzione si muoverà la stagione fredda, bisogna osservare alcuni elementi chiave. In questo articolo scopriremo l’elenco di tutti gli indici essenziali per capire l’evoluzione del del freddo in questo prossimo inverno.

 

Copertura nevosa siberiana

Il primo è la velocità con cui la neve avanza sulla Siberia, capace di indicare, semplificando molto, l’intensità della costruzione dell’alta pressione continentale. Senza andare troppo in dettagli tecnici, più è estesa e maggiore è il raffreddamento continentale. La neve, riflette tantissimo la radiazione solare, sia il cosiddetto effetto albedo. Quindi, più c’è suolo nevoso e maggiore è la possibilità di freddo autoindotto.

 

Il vortice polare

La famosa trottola che in Stratosfera, tra novembre e dicembre, può offrire preziosi indizi. Ad esempio, se si indebolisce o si deforma troppo presto, le probabilità di blocchi anticiclonici alle alte latitudini aumentano, favorendo discese fredde verso le medie latitudini europee.

 

Anche qui è facile capire che più è debole e maggiore sono le possibilità di avere freddo in Italia. Viceversa, se è forte e compatto non c’è alcuna speranza di fasi meteo invernali da noi. Questo pattern è capitato spesso nelle ultime tristi annate.

 

Le oscillazioni atlantiche e pacifiche

Le temperature superficiali del Nord Atlantico e del Pacifico sono altrettanto decisive. Basti pensare che le anomalie calde o fredde in queste aree spostano la posizione delle onde planetarie, guidando i treni di perturbazioni. Favorendo o inibendo siccità o piogge estreme.

 

Cosa capiterà da noi

In Italia, come sempre, il destino dell’inverno sarà deciso a nord. Tutto dipenderà dal comportamento dell’Europa centro-settentrionale. Se l’Alta Pressione Siberiana tenderà a spingersi verso ovest; e se tra Scandinavia, Russia europea e Mar Baltico si stabiliranno blocchi persistenti, cresceranno le possibilità di correnti orientali e di irruzioni fredde sul Mediterraneo.

 

Se invece il getto atlantico manterrà una traiettoria piuttosto forte e abbastanza rettilinea, le perturbazioni raggiungeranno più facilmente la Penisola, ma con aria relativamente mite e un contributo limitato del freddo continentale. Infine, se gli anticicloni prenderanno il sopravvento sarà l’ennesimo inverno scialbo per tutti.

 

Credit:

https://public.wmo.int/en/our-mandate/climate

https://www.climate.gov

https://www.metoffice.gov.uk/

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/

https://climate.copernicus.eu

https://www.ecmwf.int/ (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: alta pressione siberianaarticoautunno 2025cambiamenti climaticiclima 2025Europainverno 2025italia freddonazione siberiaprevisioni meteoriscaldamento globaletemperatura globalevariabilità atmosfericavortice polare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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