
Oure 11:24, Italia, temperature minime del 25 novembre 2025: gelo intenso sui monti del Nord, valori più miti sulle Isole
Prime ore della giornata del 25 novembre 2025 segnate da temperature minime molto differenziate lungo la Italia. Freddo pungente sulle Alpi con picco a Pian Rosa a -16.4°C, valori sottozero in diverse conche alpine e di pianura del Nord, mentre lungo le coste tirreniche e sulle Isole Maggiori prevalgono minime decisamente più miti. Spiccano gli estremi: Pian Rosa -16.4°C e Lampedusa 16.8°C, a testimoniare un forte gradiente termico tra Nord e Sud. In evidenza anche le minime prossime o inferiori allo zero tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, con condizioni più temperate tra Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna.
Italia: temperature minime del 25 novembre 2025
Pian Rosa -16.4
San Valentino Alla Muta -5
Dobbiaco -3.3
Passo Rolle -2.7
Torino Caselle -1.1
Bolzano -0.4
Monte Cimone -0.2
Torino Bric Croce 0.2
Milano Malpensa 1.5
Novara Cameri 1.8
Monte Terminillo 2
Monte Scuro 2.3
Piacenza 2.8
Bergamo 2.9
Milano Linate 3.5
Bologna 3.7
Cervia 4.1
Verona Villafranca 4.1
Rimini 4.2
Ferrara 4.4
Ravenna Punta Marina 4.4
Treviso Istrana 4.6
Pordenone Aviano 4.8
Brescia Ghedi 5
Treviso 5
Venezia 5.2
Udine Rivolto 5.4
Genova 5.5
Trevico 5.8
Prizzi 6.5
Monte Sant’Angelo 6.9
Lamezia Terme 7.3
Enna 7.4
Latronico 7.6
Capo Mele 8
Campobasso 8.5
Firenze Peretola 9.3
Matera 9.4
Pescara 9.6
Pratica Di Mare 9.6
Frontone 9.9
Trieste 9.9
Pisa 10
Gioia Del Colle 10.3
Foggia Amendola 10.4
Catania Fontanarossa 10.6
Perdasdefogu 10.6
Frosinone 11.2
Viterbo 11.4
Ancona Falconara 11.5
Catania Sigonella 11.8
Alghero 11.9
Perugia Dcp 11.9
Grosseto 12
Capo Bonifati 12.1
Marina Di Ginosa 12.1
Sarzana 12.1
Guidonia 12.2
Olbia 12.4
Vigna Di Valle 12.5
Bari Palese 12.7
Brindisi 12.7
Lecce 12.7
Capo San Lorenzo 13
Pantelleria 13
Roma Ciampino 13
Trapani 13
Capo Palinuro 13.1
Chieti San Giovanni Teatino 13.2
Capri 13.5
Roma Fiumicino 13.6
Ustica 13.6
Latina 13.7
Cagliari 13.8
Capo Frasca 13.8
Termoli 13.9
Decimomannu 14
Santa Maria Di Leuca 14
Messina 14.3
Napoli 14.4
Capo Carbonara 14.9
Grazzanise 15.2
Palermo Punta Raisi 15.3
Stromboli Vulcano 15.4
Reggio Calabria 15.5
Cozzo Spadaro 16.8
Lampedusa 16.8
11:19: Nevicate eccezionali in Savoia: rischio valanghe segnalato
Nevicate eccezionali si sono verificate in Savoia: siamo in Francia. La quantità di neve caduta è davvero straordinaria, tanto che gli uffici meteo locali avvertono persino della possibilità di valanghe. Nel video ci troviamo a Valmorel, in Savoia.
Ore 11:00. Neve fin nel fondovalle: Trentino-Alto Adige imbiancato, moderata nevicata a Trento
Precipitazioni nevose si sono verificate anche nel fondovalle del Trentino-Alto Adige; risulta elevata anche Trento, dove si è avuta una moderata nevicata con una temperatura attorno a 0°C, ma tutto il Trentino è ormai sotto la neve.
Ore 7:50. Situazione meteo in Italia: piogge intense lungo un asse Sardegna–Toscana–Nordest
Osservando la banda precipitativa principale, si nota un fronte piuttosto organizzato che risale dal sud della Sardegna (zona di Cagliari e Sassari) e si allunga verso la Toscana, lambisce Umbria e Lazio, e prosegue poi verso Venezia, Slovenia e Croazia.
Le aree colorate in giallo/verde intenso indicano precipitazioni più forti. Questa fascia, molto compatta, suggerisce un passaggio frontale con possibile attività convettiva, soprattutto sui tratti marittimi tra Sardegna e Toscana.
Settori coinvolti in Italia
- Sardegna: precipitazioni diffuse, localmente abbondanti nella parte nord-occidentale e nel cagliaritano.
- Toscana e alto Lazio: piogge estese, potenzialmente persistenti nel grossetano e verso l’Appennino.
- Nordest (Veneto, Friuli): piogge in atto o imminenti, con intensificazione verso il confine sloveno.
- Centro-Sud: fenomeni irregolari tra Campania, Puglia, Calabria, ma meno organizzati rispetto alla fascia principale.
Quota neve
- Alpi: con le precipitazioni attuali e temperature favorevoli, la neve cade diffusamente, soprattutto sui settori centro-orientali dove il nucleo umido risulta più profondo.
- Appennino: il radar mostra piogge fino alle aree pedemontane, coerenti con una quota neve più alta, oltre 1500-1600 metri, in linea con la tua indicazione. Con questo tipo di flusso mite meridionale, non si osservano segnali che suggeriscano un abbassamento imminente della quota.
Dinamica atmosferica in atto
Il quadro suggerisce un fronte caldo–occluso spinto da correnti meridionali umide; le precipitazioni sono più intense dove l’orografia costringe i flussi a sollevarsi, in particolare:
- versanti esposti della Toscana,
- dorsale appenninica tra Umbria e Emilia (pioggia a quote medio-basse),
- settori alpini orientali (neve dai fondovalle più freschi in su).
Possibile evoluzione a breve
Se il sistema continuerà a traslare verso nordest:
- le piogge lasceranno gradualmente la Sardegna,
- si concentreranno su Toscana–Emilia–Triveneto,
- continueranno le nevicate moderate sulle Alpi, specie tra Alto Adige e Austria.