• Privacy
martedì, 2 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Scelta della Redazione

Lunedì e Martedì con piogge intense in Italia: ecco cosa aspettarsi

Andrea Meloni di Andrea Meloni
29 Nov 2025 - 10:30
in A Scelta della Redazione, Diretta Meteo
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Diciamolo subito: la distribuzione delle precipitazioni attese tra lunedì 1° dicembre e martedì 2 dicembre resta un terreno scivoloso. Le ultime corse modellistiche non parlano ancora con una voce unica, e questo obbliga a muoversi con cautela. Qui, insomma, proviamo a tracciare un primo quadro, ben sapendo che andrà rivisto man mano che ECMWF e NOAA aggiorneranno le loro emissioni.

 

Strano a dirsi, ma già da domenica 30 novembre qualcosa si mette in movimento. Non un grande evento, non un fronte “da manuale”, piuttosto una perturbazione un po’ scalcinata che riesce comunque a filtrare dalla Francia verso il settore centro-settentrionale della Italia. A volte, poi, proprio quei fronti malconci finiscono per portare rovesci più vivaci del previsto. E qui potrebbe accadere qualcosa di simile, soprattutto tra Liguria e medio-alto Tirreno.

La mappa che ho condiviso – il cumulato “potenziale” del 2 dicembre – parla chiaro, pur con le incertezze del caso. Colpiscono subito quelle pennellate fucsia tra Mar Ligure, Levante ligure, Corsica e arcipelago toscano: segnale di rovesci talora intensi, specie nelle ore centrali della giornata. Non manca qualche nocciolo più acceso anche a ridosso del Lazio, a indicare rovesci locali ma ben strutturati.

 

Più a nord, tra medio-bassa Lombardia ed Emilia, prevalgono piogge deboli o moderate, estese ma non particolarmente energiche. Una situazione molto simile si intravede al Nord-Est, in particolare tra Romagna e basso Veneto, dove la mappa mostra colorazioni tenui: precipitazioni sì, ma tutto sommato modeste.

E la Sardegna? Qualche piovasco sul lato occidentale e settentrionale, nulla di più. Nel resto dell’Italia, il tempo appare invece tendenzialmente asciutto: l’evidenza visiva della mappa è lampante, con gran parte delle regioni centrali e meridionali illuminate da tonalità quasi del tutto chiare.

Bisognerà capire – e lo dico perché capita spesso con queste configurazioni ibride – se la perturbazione riuscirà a guadagnare più energia nelle ultime ore prima dell’ingresso sul Tirreno. A volte basta una piccola ondulazione per stravolgere gli accumuli. Ma per questo, come sempre, toccherà aspettare le prossime corse.


previsioni meteo, perturbazione atlantica, medio-alto tirreno, rovesci liguria, piogge lombardia, mappa precipitazioni, modello icon (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Viaggi all’Estero: i Paesi dove è meglio non andare da soli

Prossimo articolo

Stratwarming: si attiva il vento da Est e cambiano le conseguenze sul meteo

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

Prossimo articolo

Stratwarming: si attiva il vento da Est e cambiano le conseguenze sul meteo

Foto satellitare della banchisa polare a fine inverno e fine estate

Polo Nord, la geoingegneria può salvare il ghiaccio dell’Artico

2 Giugno 2026
Evoluzione meteo 2 e 3 giugno 2026. Credit ECMWF.

Temporali al Nord e vento africano al Centro-Sud, ma cambierà

2 Giugno 2026

Meteo: Temporali al Centro-Nord, calano le temperature

1 Giugno 2026

Meteo prossime ore: rischio forti temporali al Centro-Nord

1 Giugno 2026
Notevole instabilità, ma non su tutta Italia

Prima settimana di giugno con Italia spaccata in due, il caldo punta il Sud

31 Maggio 2026

Perché i modelli meteo divergono dopo una settimana: l’intervista all’esperto

31 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.