• Privacy
giovedì, 2 Aprile 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Stratwarming: si attiva il vento da Est e cambiano le conseguenze sul meteo

Federico De Michelis di Federico De Michelis
29 Nov 2025 - 11:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Capita, ogni tanto, che l’atmosfera cambi registro quasi da un giorno all’altro. Succede adesso, con un riscaldamento stratosferico improvviso ai 10 hPa, accompagnato dall’inversione dei venti zonali in territorio negativo. Segnale forte, scenografico, che sulla carta farebbe pensare a ribaltoni in grande stile anche alle nostre latitudini. In teoria, almeno. Nella pratica, non sempre funziona così.

 

Mentre sopra le nostre teste la stratosfera va scaldandosi rapidamente, è il continente nordamericano a fare da bersaglio principale, con irruzioni fredde pilotate dalle distorsioni del Vortice Polare. Da questa parte dell’Atlantico, invece, la musica è diversa. Il riscaldamento stratosferico in corso mostra caratteristiche “riflettenti”: il Vortice Polare non si spezza, non collassa, non va in frantumi. Si allunga, si decentra, cambia forma, rimodella le sue geometrie, ma senza stravolgere del tutto i flussi troposferici. Un rimescolamento, più che una rivoluzione.

 

E qui arriva l’effetto più concreto per noi: l’Atlantic Jet torna a correre con decisione, riattivando un flusso zonale vivace proprio sull’oceano. Quando il getto scorre teso da ovest verso est, il copione è quasi obbligato: punta dritto verso l’Europa, trascinando con sé perturbazioni, piogge, passaggi instabili alternati a parentesi più miti. Freddo vero, di quello che fa parlare di “ondata”, per ora no. Non con questa configurazione.

 

Vale la pena fissarlo bene, perché spesso sfugge nelle letture più affrettate: le onde “riflettenti” collegate a questo Stratwarming dovrebbero esaurirsi intorno al 6 dicembre. Un dettaglio, certo, ma un dettaglio importante quando si prova a capire dove può andare l’inverno a breve termine. Poi, ovviamente, l’atmosfera resta un sistema dinamico: basta poco perché i pattern cambino, le onde si riassestino, i centri di azione si spostino. Ma, al momento, la dinamica appare piuttosto chiara.

 

C’è anche una piccola lezione di metodo, in tutto questo. Un Stratwarming non significa automaticamente irruzione gelida su Italia e Europa. Anzi, spesso accade il contrario rispetto alle aspettative del pubblico. Ogni episodio viene talvolta drammatizzato, forse perché l’espressione “riscaldamento stratosferico” suona tecnica, complessa, quasi minacciosa. E invece, come succede spesso in meteorologia, il punto non è il nome altisonante. Il punto sono i dettagli: le interazioni tra stratosfera e troposfera, la posizione del Vortice Polare, il comportamento del getto, le piccole sfumature che fanno la differenza tra un’irruzione storica e una normale sequenza di perturbazioni atlantiche.

 

Insomma, niente allarmismi. Solo un’altra pagina – interessante, sì, ma pur sempre una pagina – della lunga storia del Vortice Polare. L’inverno meteorologico prende ufficialmente il via il 1° dicembre: quello che vediamo ora è solo l’incipit, non il finale del racconto. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Lunedì e Martedì con piogge intense in Italia: ecco cosa aspettarsi

Prossimo articolo

Piogge abbondanti verso l’Italia. Lunedì si inizia, le regioni più esposte

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Leggi anche questi Articoli

Temperature in aumento dal weekend
A La notizia del Giorno

Spazio al caldo nel breve volgere di pochi giorni, sembrerà così assurdo

1 Aprile 2026
A La notizia del Giorno

Aprile in tre atti: freddo artico, pausa primaverile e poi l’africano punta ai 30 gradi

1 Aprile 2026
A La notizia del Giorno

Pasqua con l’anticiclone africano: sole e caldo, ma al Sud occhio ai temporali pomeridiani

1 Aprile 2026
Prossimo articolo

Piogge abbondanti verso l'Italia. Lunedì si inizia, le regioni più esposte

Temperature in aumento dal weekend

Spazio al caldo nel breve volgere di pochi giorni, sembrerà così assurdo

1 Aprile 2026

Aprile in tre atti: freddo artico, pausa primaverile e poi l’africano punta ai 30 gradi

1 Aprile 2026

Pasqua con l’anticiclone africano: sole e caldo, ma al Sud occhio ai temporali pomeridiani

1 Aprile 2026

Aprile 2026, la Primavera farà il suo dovere? Cosa dicono gli ultimi aggiornamenti

1 Aprile 2026

Meteo post-Pasqua: prima il caldo anticiclonico, poi bussano le piogge

1 Aprile 2026

Pasqua ribalta tutto: dall’Inverno tardivo al primo caldo in pochi giorni

1 Aprile 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.